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Kojis e Vendorafa, a Londra insolita mostra tra gioielli antichi e contemporanei

Dopo l’esposizione al Royal Exchange, i pezzi storici e moderni dei due brand si spostano nello store di Liberty in Regent Street

Si è spostata nello store di Liberty a Londra la mostra “Glory of Gold”: saranno esposti fino al 7 dicembre nel negozio di Regent Street i pezzi simbolo del gioiello antico e di quello contemporaneo che portano il nome di Kojis e Vendorafa. Dopo aver riscosso grande successo nel punto vendita del brand inglese aperto al Royal Exchange, sempre nella capitale britannica, i due marchi proseguono la loro avventura parallela con la mostra di gioielli che ripercorre la storia del settore dall’epoca precolombiana e romana fino ad oggi, che include pezzi rarissimi che fanno parte della collezione Kojis.

Feely Murray, proprietario di Kojis – un marchio che dal 1980 si dedica a una gioielleria antica, ispirata alle grandi famiglie aristocratiche del 19esimo secolo – definisce questo “esperimento” la prova che ci sia ancora nel pubblico il desiderio di gioielli di qualità. “Abbiamo avuto un grande interesse per la mostra – ha detto  – e penso dimostri da sé che, nonostante il periodo oscuro, c’è ancora un forte mercato per l’investimento in gioielli di alta qualità”.

“Abbiamo apprezzato molto questa collaborazione – ha detto Ben Williams parlando a nome di Vendorafa, che è importata nel Regno Unito da Advalorem, parte del WB the Creative Jewellery Groupnel mettere in scena questa insolita mostra.Ha fornito una grande opportunità commerciale per entrambi i marchi e, nonostante il clima prevalente, sottolinea il fatto che la qualità conta”.

Oggetti antichi e contemporanei, accomunati dalla maestria profusa nel realizzarli: Vendorafa, azienda a conduzione familiare nata a Valenza, perpetua tecniche tradizionali come la martellatura e l’incisione, per rendere unico ogni pezzo, tanto che i suoi gioielli sono riconoscibili a prima vista. Contrasti tra lucido e opaco, esaltati dall’uso equilibrato di pavé di diamanti. Collane e bracciali sono estremamente articolati e persino le chiusure, oltre a essere parte integrante del design, sono estremamente funzionali.

Nell’ambito di Glory of Gold, l’ispirazione è legata soprattutto a motivi naturali e floreali. Come l’anello Sfera, in oro 18 carati, montata su un cordoncino di seta nera con forme ovali martellate di diverse dimensioni, che compongono un disegno complesso e sofisticato. Oppure come la parure in oro e diamanti Virtuosi Uno, le cui curve sono esaltate dalle pietre preziose.

E ancora commistioni nel bracciale Petali Due, che riprende i concetti celati dal nastro di Möbius, il “formato” matematico in cui esiste un solo lato e un solo bordo. Alcune sezioni sono arricchite da diamanti, che aggiungono un tocco di magia.  Fino all’incredibile dettaglio riscontrabile nel bangle Foglie, dove le texture e le venature delle lamine vegetali danno un effetto di realtà senza precedenti.


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