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JGF Europe, la seconda edizione è alle porte

Tutto pronto per l’evento di Friburgo organizzato da UBM Asia dal 22 al 25 marzo: 440 espositori e sei delegazioni di buyer in arrivo

UBM Asia_JGF ingresso

Crescono gli spazi e il numero di espositori alla seconda edizione di Jewellery & Gem Fair – Europe, l’evento che UBM Asia organizza a Friburgo dal 22 al 25 marzo. Sono 19mila i metri quadrati complessivi di area espositiva, che accoglieranno circa 440 espositori provenienti da 27 paesi e regioni. Posizionato come piattaforma di approvvigionamento di gioielli B2B per l’Europa continentale, JGF Europe ha ampliato gli spazi da tre a quattro Hall.

Oltre il 60% degli espositori proviene dall’Europa, mentre la restante parte da Australia, Brasile, Colombia, Hong Kong, India, Israele, Giappone, Lettonia, Mauritius, Federazione Russa, Sri Lanka, Taiwan, Tailandia, Ucraina, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti. La fiera implementa in modo sempre e più efficace il concetto di “settorializzazione prodotto“, essendo divisa in tre sezioni: materiali sciolti, gioielli finiti e imballaggi e strumenti.

La fiera presenta anche nove padiglioni di gruppo: alcuni per provenienza geografica (Anversa, Germania, Hong Kong, Italia, Mauritius, Thailandia e Usa) e altri legati ad associazioni istituzionali come l’Acodes (Asociación Colombiana de Exportadores de Esmeraldas) e l’International Colored Gemstone Association.

“Molti degli espositori che hanno aderito alla prima edizione tornano con stand più grandi – spiega Celine Lau, direttore delle fiere specializzate in gioielleria di UBM Asia -. Gli acquirenti possono aspettarsi di trovare una vasta gamma di gioielli finiti di fascia media e materiali sciolti, pietre e perle. La fiera è aperta anche la domenica, così che i rivenditori possano rifornire i loro magazzini senza perdere una giornata di lavoro”.

Lo scorso gennaio la Banca nazionale svizzera ha annunciato lo sganciamento del franco svizzero dall’euro, circostanza che influisce su molte industrie, tra cui quella della gioielleria. “Anche se è troppo presto per fare previsioni sulle conseguenze per il settore orafo – ha detto Uwe Staib, presidente della German Federation of Jewellery, Watches, Clocks, Silverware and Related Industries -, le esportazioni tedesche verso la Svizzera saranno certamente più economiche”.

Spazio anche agli appuntamenti formativi: durante la JGF Europe si terranno seminari organizzati da associazioni di settore come la Deutsche Gemmologische Gesellschaft e.V., la USE Uhren Schmuck Edelsteine Bildungszentrum Pforzheim e il GRS Gemresearch Swisslab. Delegazioni di buyer faranno il loro arrivo, grazie all’organizzazione, da Cina, Brasile, Italia, Israele, Russia e Regno Unito. “Ci saranno circa 260 delegati – precisa Celine Lau -. Quasi 130 dalla Cina, 60 dal Brasile e 40 dalla Israel Jewelry Manufacturers Association”.


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