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Jaeger-LeCoultre sponsor del Museo dedicato a Charlie Chaplin

Aprirà il 16 aprile in occasione del 127esimo anniversario dalla nascita dell’artista. La manifattura ripresenta l’orologio Memovox, a lui donato all’arrivo in Svizzera

Museo Chaplin

(Il Chaplin’s World, museo dedicato a Charlie Chaplin in Svizzera, che inaugurerà a aprile)

È un rapporto antico quello tra Jaeger -LeCoultre e Charlie Chaplin. In qualità  di partner del Chaplin’s World, la maison rende ancora una volta omaggio all’artista, stavolta in occasione dell’apertura del Museo a lui dedicato. Aprirà il 17 aprile al pubblico, in occasione del 127esimo anniversario della nascita dell’artista, nella residenza in cui Chaplin ha trascorso gli ultimi 25 anni della sua vita a Corsier-sur-Vevey, in Svizzera.

Il Chaplin’s World è un museo disegnato dall’agenzia Confino e curato da Grévin, che immerge  i visitatori nella vita privata e pubblica di Charlie Chaplin, permettendo loro di conoscere meglio l’uomo e l’artista, Charlie e Charlot. Con 3.000 metri quadrati di mostre tematiche, si renderà omaggio all’attore. Anche Jaeger-LeCoultre partecipa alla celebrazione: il loro rapporto nacque con l’orologio Memovox, a lui donato dal governo del Canton de Vaud quando arrivò in Svizzera.

Hommage Jaeger a Chaplin

(Il Memovox di Jaeger-LeCoultre donato a Chaplin dal Cantone di Vaud)

Questo orologio meccanicoper lui realizzato in oro – è stato accuratamente conservato dalla famiglia e ora funge da testimonianza di un periodo speciale. Successivamente, su proposta di Jaeger-LeCoultre la nipote Carmen Chaplin, regista, ha diretto un breve film sul tema del tempo, “A Time For Everything”, che fu presentato al Salon International de la Haute Horlogerie nel 2013 ed è ispirato al Memovox.

Da aprile ci si potrà dunque calare nell’atmosfera degli studios hollywoodiani, in una sorprendente ricostruzione della carriera cinematografica di Chaplin: oltre sei ettari di terreno circondano la tenuta, con alberi secolari e un piacevole panorama.  Charlie Chaplin scelse di trascorrere l’ultimo terzo della sua vita (dal 1952 al 1977) a Corsier-sur-Vevey, con la moglie Oona e i loro otto figli. Nel suo paese d’adozione Chaplin ha vissuto la vita di un uomo qualunque, pur continuando a perseguire la sua carriera artistica. Arroccato sulle alture che si affaccia sul Lago di Ginevra, lo splendido Manoir de Ban è stato un rifugio di pace e stabilità per Chaplin.

Memovox film

(La copertina del film di Carmen Chaplin ispirato al Memovox donato a Charlie Chaplin)


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