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Jaeger-LeCoultre, Diane Kruger al Met di New York sceglie il vintage

Per completare il look alla cerimonia di apertura del Metropolitan Art Museum un orologio in oro giallo con diamanti e rubini


È ancora una volta l’icona del cinema Diane Kruger a portare in giro nel mondo il marchio Jaeger-LeCoultre. Stavolta lo scenario è stato il Met Costume Institute Gala, l’evento che ogni anno ha luogo a New York ed è considerato come “Gli oscar della East Coast”: al ballo annuale che celebra l’apertura del Metropolitan Museum of Art Coutume Institute l’attrice, da anni ambasciatrice del marchio, indossava un orologio in linea con il suo elegante vestito viola: un modello vintage del 1900, in oro giallo con diamante e rubini, che completava il suo look rétrò.

Con 1.231 calibri e 398 brevetti registrati, Jaeger-LeCoultre rimane il riferimento dell’orologeria di alta gamma. La maison svizzera ha da sempre profuso particolare attenzione agli orologi femminili, ma non soltanto alla loro estetica, anche ai meccanismi. A questa tradizione risale uno dei più piccoli movimenti circolari dal diametro estremamente ridotto, il LeCoultre Calibre 7HP creato alla fine del 1800, montato su orologi smaltati con diamanti e perle, generalmente indossato come pendente al collo.

Il 1800 è stato anche il secolo del bracciale: contrariamente a quanto si pensa, sono state le donne a portare per prime l’orologio al polso, mentre gli uomini sono rimasti a lungo affezionati a quello da taschino. L’evoluzione orologiera andò di pari passo con quella dei costumi: vestiti che non coprivano braccia e polsi, lasciando spazio a strumenti di misurazione del tempo e gioielli. Ben presto la manifattura divenne specialista nella cosiddetta “Forma” dei movimenti, cioè forme diverse da quella classica, tonda, come il Calibre 6EB, quadrato, da poco più di un centimetro per lato e 1,5 mm di spessore. Entra negli orologi Déco degli anni Venti ed è in questo contesto che nasce il Duoplan: LeCoultre Calibre 7BF Duoplan, che riconciliava miniaturizzazione e precisione. Molto apprezzato tra le due guerre, lo hanno scelto celebrità come Virginia Woolf e Simone de Beauvoir. Nel 1929, la Manifattura ha rivoluzionato l’orologeria femminile con Calibre 101, che rimane a tutt’oggi il più piccolo movimento meccanico al mondo. Tanto da comparire al polso della regina Elisabetta II d’Inghilterra nel giorno dell’incoronazione, nel 1953.


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