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Intesa Sanpaolo, Valenza in cima ai distretti orafi

Export a +30,6% per il comparto piemontese. Segue con un risultato positivo Vicenza a +4,1%, mentre Arezzo segna una lieve flessione

Gioiello

Valenza in cima ai distretti orafi italiani: il 2015 si chiude con buone performance del comparto piemontese, seguito da quello vicentino; lieve flessione per Arezzo. Nel confronto tra distretti orafi, dunque, Valenza e di Vicenza che sono in controtendenza rispetto alla domanda mondiale di gioielli in oro monitorata periodicamente dal World Gold Council (-2,7% le tonnellate nel 2015 rispetto al 2014, e -1% nell’ultimo scorcio dell’anno, con decrementi particolarmente concentrati nel Medio Oriente e nei paesi dell’est europeo).

Intesa San Paolo_Monito_2015_Tre distretti

È questa in sintesi la fotografia scattata dai periodici Monitor dei Distretti di Intesa Sanpaolo, in particolare quelli relativi a Toscana, Piemonte e Triveneto. Lo studio richiama, in questa edizione relativa all’andamento del 2015, anche l’accordo tra Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi, stipulato con il supporto del Ministero dello sviluppo economico, per una gestione coordinata del calendario fieristico del comparto per il biennio 2016-17 e, come obiettivo finale, la creazione di un’unica piattaforma fieristica per il settore più competitiva a livello internazionale.

Intesa San Paolo_Monito_2015_Valenza_Distretti

E dunque è Valenza a registrare la migliore performance nel settore orafo per quanto riguarda l’export, nel 2015 pari al 30,6% grazie soprattutto al nuovo balzo delle vendite di prodotti dell’oreficeria verso la Svizzera e la Francia, i due mercati trainanti. Un sostegno all’evoluzione positiva del distretto è venuto anche dalla crescita delle vendite verso Stati Uniti, Hong Kong, Regno Unito, Spagna e Germaniae dal balzo dell’export verso la Cina che nell’ultimo anno è passato da 1 milione a 23 milioni di euro.

Intesa San Paolo_Monito_2015_Vicenza_Distretti

Il risultato risulta ancora più evidente se confrontato all’andamento degli altri due distretti Orafi italiani: Vicenza (+4,1%) e Arezzo (-1.1%). Tra i nuovi mercati di sbocco, l’oreficeria veneta ha registrato buone performance soprattutto in  Messico (+30%, pari a +51 milioni).L’analisi che emerge dal Monitor dei Distretti della Toscana realizzato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo per Banca CR Firenze, evidenzia anche di difficoltà per diverse realtà distrettuali toscane, anche del comparto moda: tra queste, l’Oreficeria di Arezzo(-1,1%). Uno dei dati che rileva in un contesto generalmente positivo per la regione è laflessione degli Emirati Arabi Uniti che chiudono anche il 2015 in territorio negativo (-7,4%), scontando ancora gli elevatissimi livelli raggiunti dall’oreficeria aretina nel 2013.

Intesa San Paolo_Monito_2015_Arezzo_Distretti

 


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