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Ricerca Assorologi su Internet e contraffazione

Internet rappresenta una realtà molto importante per l’orologeria sotto il profilo del marketing ma è anche un formidabile veicolo della contraffazione. E’ quanto emerge dalla innovativa ricerca realizzata da CONVEY per ASSOROLOGI e presentata l’11 aprile a Milano.

L’indagine si è articolata su tre livelli: la dimensione mondiale della presenza dell’Orologeria sul web, l’analisi delle pagine in lingua italiana dedicate all’orologio ed un focus sui social media in Italia.

Ne sono emersi dati di assoluto interesse: 1,4 miliardi di pagine web parlano di orologi; circa 300 milioni di orologi viene proposto in vendita tramite siti di e-commerce, mentre le aste propongono circa 3 milioni di pezzi; il web 2.0 (blog, forum ed altro) veicola approssimativamente 50 milioni di “discussioni” sull’Orologio; le pagine fondatamente sospette di contraffazione sono il 22% del totale, cioè 300 milioni. Per quanto riguarda le pagine in lingua italiana, su 17.000 pagine analizzate emerge che il 9% sono sospette di veicolare contraffazione e che il 60% di queste risiete su server situati all’estero (ad esempio Stati Uniti, Paesi Bassi, Malesia); la contraffazione predilige siti di ecommerce, Blog e annunci, mentre non sembra riguardare i Forum nazionali; la fascia altae medio-alta di mercato è la più colpita (72% dei casi); i Social Media sono apparentemente estranei al fenomeno, ma in realtà veicolano pagine contraffattive attraverso rinvii e link a siti esterni.

«Il fenomeno della contraffazione nel settore dell’Orologeria si conferma estremamente diffuso e capillare e molto radicato nel mondo Internet – afferma il Presidente ASSOROLOGI Mario Peserico. Qualsiasi utente con pochissimi passaggi incontra facilmente pagine che propongono prodotti contraffatti. ASSOROLOGI continuerà a presidiare questo tema sia a livello di studio che di iniziative concrete, anche cercando sinergie con le Istituzioni preposte e con altre realtà che condividono le medesime preoccupazioni». Come sottolineato dall’Amministratore Unico di Convey, Giuseppe Provera «I rischi che derivano alle Aziende titolari del Marchio sono già oggi rilevanti e concreti: perdita di ricavi, perdita di immagine “globale” per la evidente difficoltà delle Aziende a contenere un fenomeno sempre più dilagante; progressiva perdita di valore del “Brand”: date queste premesse a breve-medio termine il rischio di disincentivazione all’acquisto e di allontanamento dei “clienti potenziali” è destinato ad aumentare”.


1 commento

  1. Internet e orologi: ricarca Assorologi « preziosa magazine says:

    […] Articolo: Internet e orologi: ricarca Assorologi « preziosa magazine Articolo aggregato il 12 aprile, 2011 alle 14:24 ed archiviato in Orologi. Puoi seguire il […]


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