di


Innovare conservando

Nell’ambito della manifestazione PRIMAVERA DELL’ARTIGIANATO (che si chiude il 2 maggio) presso l’Antiquarium comunale di Corciano (PG) il 30 aprile 2010  ore 9.30 ci sarà un convegno sul tema del recupero del valore della manualità, con forti connotazioni sociologiche e sociali. In un’epoca caratterizzata dal progresso tecnologico, l’homo faber diviene la vera risposta innovativa e contemporanea all’attuale stato di crisi.

All’interno dell’Antiquarium comunale di Corciano si profila così l’idea-prototipo funzionale al progetto di identificare nel luogo-museo lo spazio ideale per il recupero dell’immaginazione, dell’esercizio del saper vedere, della capacità di applicare l’insegnamento della storia ai nuovi linguaggi del contemporaneo.
Le arti orafe da sempre costituiscono una fucina per la sperimentazione tecnica, la ricerca formale, la costruzione di linguaggi, il cui studio in ambito archeologico ha permesso la conoscenza degli usi e costumi delle società più remote della storia dell’uomo.

Il convegno mira a riabilitare l’abilità  manuale e la sperimentazione formale che possono restituire all’uomo moderno la dignità perduta, la libertà a lungo desiderata, il recupero di una serie di valori necessari a riequilibrare gli scompensi di una società che rischia una pericolosa involuzione nella direzione del “disimparare”, anche per i processi più semplici di intervento manuale. Il tema della riscoperta di una qualità nuova, intesa come insieme di forma, tecnica, logica, capacità di comunicare una storia, testimoniare una tradizione o un rapporto unico con la realtà territoriale, si pone come logica evoluzione del luogo della memoria.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *