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Incentivi alle assunzioni: niente contributi per tre anni

Finalmente diventa operativa l’esenzione contributiva per le nuove assunzioni a tempo indeterminato prevista dalla Legge di Stabilità 2015. Si tratta di un interessante incentivo per abbattere il costo dei nuovi assunti: uno sgravio contributivo totale per tre anni consecutivi, con un massimo di 8.060 euro all’anno per ogni neo-assunto.

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L’INPS, con il messaggio n.1144, ha emanato le istruzioni tecniche per la fruizione dell’incentivo, che potrà essere utilizzato fin d’ora da che ne ha titolo, cioè dai datori di lavoro che hanno effettuato assunzioni a tempo indeterminato a partire dal 1 gennaio 2015.

VEDIAMO ORA NEL DETTAGLIO IN COSA CONSISTE L’INCENTIVO E CHI NE PUÒ USUFRUIRE.

L’incentivo: esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro per le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’anno 2015.

Sono esclusi dall’esonero i premi e contributi INAIL.

L’incentivo non può superare il limite massimo di 8.060 euro su base annua per ogni lavoratore neo-assunto. Per i rapporti di lavoro part-time la misura della predetta soglia massima deve essere riproporzionata all’orario di lavoro ridotto (ad es. per un rapporto di lavoro di 20 ore settimanali la soglia sarà della metà, ossia 4.030 Euro).

Durata: 36 mesi a partire dalla data di assunzione.

Chi ne ha diritto: tutti i datori di lavoro privati anche non imprenditori (ad esempio i professionisti oppure le Associazioni di categoria). Sono esclusi i contratti di apprendistato quelli di lavoro domestico e quelli di lavoro intermittente (job on call) a tempo indeterminato.

Condizioni per fruire dell’incentivo: l’incentivo viene concesso se vengono rispettate queste condizioni:

  1. il lavoratore, nel corso dei sei mesi precedenti l’assunzione, non risulti occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, in forza di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, compresi il contratto di apprendistato, di somministrazione ovvero un rapporto di lavoro domestico a tempo indeterminato;
  2. il lavoratore nei tre mesi precedenti l’entrata in vigore della Legge di Stabilità, periodo 1 ottobre 2014-31 dicembre 2014, non abbia avuto rapporti di lavoro a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo ovvero con società da questi controllate o a questi collegate;
  3. il lavoratore non deve avere avuto un precedente rapporto di lavoro agevolato con lo stesso datore di lavoro che assume. In pratica, può essere assunto con l’incentivo solo il lavoratore che nei 6 mesi precedenti l’assunzione sia stato disoccupato o abbia usufruito di un contratto a termine.

Infine, è importante sottolineare che la Legge di Stabilità ha abrogato le agevolazioni previste dall’art. 8, comma 9, della legge n. 407/1990 (sgravio contributivo triennale) per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati da almeno ventiquattro mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale da almeno ventiquattro mesi. Pertanto, lo sgravio contributivo previsto dalla suddetta norma non sarà più riconosciuto per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro a termine, se effettuate dopo ill 1° gennaio 2015. Per le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate entro il 31 dicembre 2014, il datore di lavoro continuerà invece a fruire del beneficio contributivo disciplinato dall’art. 8, comma 9, della legge 407/1990 fino alla naturale scadenza.

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VEDIAMO ORA IL PERCORSO CHE BISOGNERÀ SEGUIRE, SECONDO LE ISTRUZIONI DELL’INPS, PER USUFRUIRE CONCRETAMENTE DEL BENEFICIO.

I datori di lavoro dovranno inoltrare all’Inps, prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui si intende esporre l’esonero, la richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione “6Y”, avente il significato di “Esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014”.

La richiesta andrà effettuata utilizzando la funzionalità “contatti” del cassetto previdenziale aziende, selezionando nel campo oggetto la denominazione “esonero contributivo triennale legge n. 190/2014”, utilizzando la seguente locuzione: “Richiedo l’attribuzione del codice di autorizzazione 6Y ai fini della fruizione dell’esonero contributivo introdotto dalla legge n. 190/2014, art. 1, commi 118 e seguenti, come da circolare n. 17/2015”.

La sede territorialmente competente attribuirà il predetto codice di autorizzazione alla posizione contributiva interessata con validità 1.1.2015-31.12.2018, dandone comunicazione al datore di lavoro attraverso il medesimo cassetto previdenziale.


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