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In mostra a Milano i gioielli delle donne del Risorgimento

Febbraio, è tempo di mostre. Il mese di gennaio si è chiuso con l’esposizione fotografica della ex top model Astrid Munoz nel negozio londinese di Jaeger-Le Coultre, che raccoglierà i suoi lavori in bianco e nero ispirati ai Gauchos nel suo Yearbook Five. La quinta edizione del Libro è dedicata all’icona del marchio, il Reverso, il cui 80esimo anniversario è stato presentato proprio nella patria dei Gauchos, in Argentina.

Anche l’Italia però ospiterà nei prossimi tempi alcune interessanti mostre. Si parte da Rovigo, domani, con l’inaugurazione di una esposizione di creazioni degli orafi Giovanni Santi, Erika Valentini e Simone Caprara. Il progetto si chiama “I mestieri dell’arte” ed è portato avanti dall’Assessorato provinciale alla cultura in collaborazione con l’Istituto d’Arte di Castelmassa – Liceo Artistico “B. Munari”. La mostra sarà aperta dal 5 al 19 febbraio, dalle ore 10 alle 12.00 e dalle ore 16 alle ore 18.30, chiusa il lunedì.

Il 13 febbraio ci sarà invece la conferenza stampa di presentazione della mostra “Un Gioiello per una Donna del Risorgimento Italiano”. Promossa e patrocinata dall’assessorato alle Attività Produttive del Comune di Milano e organizzata da Associazione Culturale ed Artistica Iperbole in collaborazione con i Maestri Orafi dell’evento Maestri del Gioiello, verrà allestita nel prestigioso Urban Center in Galleria Vittorio Emanuele nel centro di Milano fino al 26 febbraio.

“Un Gioiello per una Donna del Risorgimento Italiano” è un evento di visibilità per la tradizione orafa lombarda e nasce a seguito del grande successo riscosso dalla terza edizione di “Maestri del Gioiello”, mostra di Artigianato Orafo d’Eccellenza tenutasi a Milano presso la Palazzina Liberty dal 7 al 10 ottobre scorso. Moltissimi visitatori italiani e stranieri hanno infatti partecipato all’evento, particolarmente apprezzato per la capacità di raggruppare e far incontrare al pubblico maestri orafi con abilità creative e di lavorazione eccelse e in grado di produrre gioielli sempre unici.

Durante la rassegna di ottobre furono inoltre esposti gioielli d’arte realizzati appositamente per l’evento Maestri del Gioiello e per partecipare al concorso Jacopo da Trezzo 2011 dal titolo “Un gioiello per una donna del Risorgimento Italiano” – da cui ha poi preso il nome questa nuova mostra – che proponeva agli artigiani orafi di Milano ed altre zone d’Italia di realizzare creazioni uniche ed esclusive ispirandosi ad una o più donne che hanno avuto un ruolo significativo per il Risorgimento Italiano. Tra loro, Adelaide Bono di Belgirate Cairoli, Anita Garibaldi, Anna Schiaffino Giustiniani, Antonietta De Pace, Clara Carrara Spinelli Maffei, Costanza Arconati, Eleonora Curlo Ruffini, Enrichetta Caracciolo, Giuditta Bellerio Sidoli, Giulia Colbert Falletti di Barolo, Maria Clotilde di Savoia, Maria Cristina Trivulzio di Belgioioso, Maria Teresa Serego Alighieri Gozzadini, Olimpia Rossi Savio, Teresa Casati Gonfalonieri, Virginia Oldoini, contessa di Castiglione. Il risultato di questa ricerca e di questa originale fonte di ispirazione sono gioielli di diversi stili, antichi, moderni, classici, contemporanei ed innovativi. Tutti pezzi unici, realizzati interamente a mano.

In apertura, un gioiello di Maddalena Rocco della mostra “Un Gioiello per una Donna del Risorgimento Italiano”
In basso, Astrid Munoz nel negozio londinese di Jaeger-Le Coultre


1 commento

  1. maddalena says:

    grazie! Grazie infinite per la pubblicazione!
    maddalena


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