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IN Lebole: The Tag, un modo nuovo di immaginare un gioiello

Le etichette ricamate degli abiti come gioielli prêt-à-porter che ripercorrono l’evoluzione della moda

C’è sempre una storia dietro ogni lavoro di IN Lebole, brand vero anticipatore che, dopo The Circle, ha indagato il mondo della moda in ogni sua piega dando valore perfino all’etichetta ispirandosi a quelle ‘ricamate’ che Charles Frederick Worth, il grande stilista, brevettò nell’800 facendo di quei pochi centimetri di stoffa la firma della sua haute couture. E se a Worth va anche il merito di aver lanciato quella che diventerà poi una delle figure professionali più ambite: la modella, IN Lebole ha saputo unire questi due elementi, così evidentemente distanti, tenendoli insieme in un solo bijou. Un’altra idea rivoluzionaria dove la sartorialità diventa prima grafica e poi gioiello e che, mantenendo l’essenzialità, a seguito delle prime collezioni The Tag scandisce ora un decennio dopo l’altro di quello spettacolare universo che il mondo intero riconosce come fashion.

I nuovi orecchini – asimmetrici nell’immagine – e collane, in tessuto montati in ottone galvanizzato oro e con pietre naturali colorate, ripercorrono la costante evoluzione della moda di pari passo con l’emancipazione femminile, e dai modelli in stile Déco di New York che sfilavano negli atelier si arriva a quelli contemporanei acclamati sulle passerelle internazionali, proponendo, fedeli alle impostazione grafiche delle varie epoche, i “figurini” che riempivano e che continuano ad affollare le pagine dei magazine patinati.

IN Lebole è a Vicenzaoro – Hall 1, stand 405.

www.inlebole.it

 


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