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In Cina oltre 100mila le gioiellerie che vendono oro 24 carati

Le stime del focus di World Gold Council prevedono un’ulteriore crescita del mercato: il 40% del consumo è legato ai matrimoni

“China’s gold market: progress and prospects”: è il nome dell’ultimo rapporto pubblicato dal World Gold Council dopo aver esaminato i fattori che hanno guidato la crescita della Cina fino a farla diventare il primo produttore e consumatore di oro, e secondo le previsioni la crescita non si arresterà, al contrario continuerà ad espandersi.

Nei prossimi sei anni, secondo il report, ci si aspetta di vedere un boom della classe media cinese di oltre il 60 %, cioé 200 milioni di persone in più, per un totale di 500 milioni: un dato rilevante se si considera che la popolazione totale degli Stati Uniti si attesta sui 319 milioni. In aggiunta a queste classi medie emergenti, l’aumento dei redditi reali, il maggiore risparmio privato e la rapida urbanizzazione in tutta la Cina suggeriscono che le prospettive per i  gioielli in oro e la domanda di investimenti rimarrà forte nei prossimi quattro anni.

Il focus di World Gold Council affronta per punti tutte le concause delle previsioni di crescita. L’urbanizzazione, per esempio: al momento la Cina ora ha 170 città con più di un milione di abitanti. Il livello di risparmio, inoltre, resta alto: nei conti bancari cinesi ci sono 7.500 miliardi di dollari americani, mentre restano meno significative le dotazioni domestiche di oro, circa 300 miliardi. L’oro è visto come un investimento stabile e accessibili da parte dei consumatori, in particolare alla luce dell’aumento dei prezzi delle abitazioni e la mancanza di opzioni alternative di risparmio.

La Cina è diventata il numero uno del mercato di gioielli del mondo arrivando quasi a triplicare il risultato negli ultimi dieci anni (669 tonnellate nel 2013) e rappresentando oggi il 30 % della domanda globale di gioielleria. Le stime suggeriscono che la domanda continuerà a crescere e raggiungere 780 tonnellate entro il 2017. Al momento ci sono oltre 100.000 punti vendita che vendono oro 24k e migliaia di produttori a livello nazionale.

La fiducia dei consumatori verso l’oro è incrollabile: anche se il 40 % del consumo di gioielli è legato ai matrimoni, l’appetito per l’oro in Cina va oltre le occasioni e i regali. L’80% dei consumatori intervistati per il rapporto WGC prevede di mantenere o aumentare la spesa per gioielli in oro 24 carati nel corso dei prossimi 12 mesi, credendo che l’oro terrà il suo valore a lungo termine e perché si aspettano un più alto livello di reddito disponibile.

Con riserve auree ufficiali pari a 1.054 tonnellate alla fine del 2013, la Cina è il sesto detentore più grande di lingotti: l’oro rappresenta l’1% del totale delle riserve ufficiali della Cina. Anche la produzione di metallo è cresciuta: da produttore minore, negli ultimi dieci anni la produzione è raddoppiata da 217 a 437 tonnellate.


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