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Il WDC all’Assemblea Onu per spingere sulla riforma del Kimberley Process

TERMINA NEL 2019 LA REVISIONE TRIENNALE DEL PROCESSO CHE COMBATTE I DIAMANTI INSANGUINATI: OGGI IL WORLD DIAMOND COUNCIL È A NEW YORK PER DISCUTERNE ALLE NAZIONI UNITE


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Il quartier generale dell’Onu a New York dove è in corso l’Assemblea generale

Spingere sulla riforma del Kimberley Process: è questo il messaggio che Stephane Fischler, presidente del World Diamond Council, consegnerà oggi all’Assemblea generale dell’Onu in corso a New York. Il 2019 è infatti l’ultimo anno della revisione triennale del processo che combatte il fenomeno dei diamanti insanguinati nella catena di distribuzione. Fischler parlerà a nome delle industrie dei diamanti e dei gioielli in una apposita sessione dal titolo “Dai diamanti del sangue ai diamanti della pace: prevenzione dei conflitti attraverso il processo di Kimberley” e affronterà specificamente l’argomento del KP sia come strumento di prevenzione dei conflitti sia come facilitatore di sviluppo sostenibile, buon governo e trasparenza.

La sessione è ospitata dall’Unione Europea e vedrà la partecipazione sia del presidente 2019 del Kimberley Process, Alok Chaturvedi (India), sia del presidente 2018 Hilde Hardeman (Commissione Europea), nonché dei rappresentanti del governo, dell’industria, della società civile e del mondo accademico.


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Nel suo discorso Fischler sottolineerà come, mentre il Kimberley Process Certification Scheme,  avviato nel 2003, ha dimostrato di essere in grado di arginare il flusso di diamanti che finanziavano le forze ribelli nelle guerre civili, non ha avuto il medesimo successo nell’affrontare altri tipi di conflitti legati ai minerali, e in particolare la violenza sistemica nelle aree minerarie. Dal momento che gran parte di questi ultimi si sono verificati in luoghi in cui vengono condotte attività minerarie artigianali e su piccola scala, il KP non ha raggiunto il suo potenziale come facilitatore del rafforzamento delle capacità e dello sviluppo economico sostenibile.

Il presidente del WDC spingerà perciò sulla necessità di riforme urgenti a conclusione del processo di revisione del KP, che includono il miglioramento degli standard e di modalità come il meccanismo di revisione tra pari; l’innalzamento del livello di rappresentanza e di partecipazione all’organismo, sia da parte dei governi sia delle Nazioni Unite; il miglioramento nella raccolta di dati essenziali; la creazione di un segretariato permanente, che sarà gestito da professionisti a tempo pieno.

 


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