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Il Tempo che conta è solo quello futuro?

Tempismo la parola d'ordine. A volte, però, è anche opportuno fermarsi qualche istante per fare il punto della situazione, magari guardando indietro, riflettendo su ciò che è stato.

Avanti tutta, imperativo categorico. Quindi al lavoro innovando o procedendo rapidamente a saggi restyling di modelli di punta, oppure affidando a testimonial d’eccezione il proprio messaggio pubblicitario giocando d’anticipo sui competitors, provando ad attrarre consensi prima che se li accaparrino altri.  Dinamismo e lungimiranza, quindi, coniugati però con le granitiche competenze dell’artigianalità passata, “storicizzata”, con cui la moderna tecnologia deve comunque fare i conti.

IWC Shaffausen

Tom Brady per IWC Schaffausen

Tom Brady è con ogni probabilità il miglior quarterback della storia, ma anche un idolo daammirare. Sul campo, il suo unico obiettivo sono le alte prestazioni e la precisione, mentre fuori dal campo è un vero e proprio gentiluomo, un padre e un marito straordinario che incarna eleganza e stile“. Qualità che hanno convinto Christoph Grainger-Herr, CEO di IWC Schaffhausen, a scegliere il famoso atleta statunitense come brand ambassador della Maison elvetica. Icona mondiale dello sport (ha conquistato sei campionati Super Bowl insieme al team, più di qualsiasi altro quarterback nella storia del football), Tom Brady è anche raffinato intenditore di alta orologeria, tra le sue collezioni più amate molte edizioni esclusive della IWC, tra cui un Pilot’s Watch Chronograph Top Gun Miramar ed un Portugieser Perpetual Calendar.

Vero cultore del benessere fisico, mira a diffonderne i principi attraverso il brand di lifestyle TB12 co-fondato nel 2014.  L’atleta ha accettato con entusiasmo la proposta, condividendo pienamente i canoni estetici della Maison orologiera: “Per me è un onore avviare questa collaborazione con IWC Schaffhausen, un brand che ammiro da molti anni non solo per il design senza tempo, ma anche per la minuziosa ingegneria e la cura dei dettagli. Sono entusiasta di far parte della famiglia IWC e non vedo l’ora di iniziare a collaborare con il loro team di successo per diffondere in tutto il mondo l’esclusivo heritage della Manifattura“.

www.iwc.com/it/it 

Hublot

In fatto di brand ambassador, ci va forte anche la svizzera Hublot, collaborando con calibri come Kylian Mbappé, Usain Bolt, Pelé, icone dello sport che hanno contribuito ad ulteriori affermazioni del marchio svizzero che per il suo debutto romano ha scelto una location esclusiva, piazza di Spagna, inaugurandovi  la sua 97ª boutique nel mondo.

I 65 mq della nuova sede capitolina sono strutturati con materiali selezionati, come marmo, ebano, accostati a vetro, specchi e metallo, incastonati nella facciata storica della boutique. Il tutto nella splendida cornice della piazza che ospita la Fontana della Barcaccia e la famosa scalinata del XVIII secolo, percorsa nella serata inaugurale da Ricardo Guadalupe, CEO Hublot, insieme al Regional Director Augusto Capitanucci e i Friends of the Brand David Trezeguet, Fabio Rovazzi e Carolina Crescentini.

La boutique Hublot a Roma

La boutique Hublot a Roma

Carolina Crescentini

Carolina Crescentini

Augusto CapitanucciCaterina Balivo e Ricardo Guadalupe,

Augusto CapitanucciCaterina Balivo e Ricardo Guadalupe,

Caterina Balivo con Ricardo Guadalupe

Caterina Balivo con Ricardo Guadalupe

David Trezeguet, Carolina Crescentini e Fabio Rovazzi

David Trezeguet, Carolina Crescentini e Fabio Rovazzi

La boutique Hublot a Roma

La boutique Hublot a Roma

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Hublot era già presente in Italia con boutique a Milano, Porto Cervo e Capri, nel resto del mondo aveva provveduto ad insediarsi in spazi prestigiosi ed esclusivi, come sulla 5th Avenue a New York, in Place Vendôme a Parigi, in New Bond Street a Londra e in Rue du Rhône a Ginevra.

La spinta ad osare e ad adottare ogni soluzione innovativa secondo la filosofia “Be First, Different and Unique“, è del tutto condivisa dal Presidente del marchio, Jean-Claude Biver, e da Ricardo Guadalupe, artefici di una crescita folgorante.

www.hublot.com

 

G-shock

Si fa più bello semplicemente cambiando d’abito, invece, il  G-D5000-9 della  G-SHOCK, brand della Casio.

G-D5000-9

Mette da parte l’acciaio della precedente versione e si veste in oro 18kt, aumentando di peso di 1,5 volte rispetto all’acciaio. Il prezioso metallo non è l’unico pregio del segnatempo (realizzato dopo 5 anni di lavoro), i 35 pezzi della limited edition garantiscono, così come in precedenza, una resistenza assoluta, combinando la robustezza del G-SHOCK con l’eleganza dell’oro (cassa e bracciale sono lucidati a mano), hanno ricarica solare e sono radiocontrollati per assicurare assoluta precisione ed il cambio automatico del passaggio da ora solare a quella legale.

https://www.g-shock.eu/it

 

Vacheron Constantin

Quando ci sono di mezzo autentici specialisti ed inventiva spettacolare nascono creazioni d’arte. Qui gli specialisti sono gli artigiani che operano nel dipartimento Les Cabinotiers della Vacheron Constantin, artigianalità “storicizzata” della Manifattura,  particolarmente consolidata nell’arte decortiva. L’inventiva spettacolare è quella che ha dato vita ai pezzi unici della collezione  “Mécaniques Sauvages”, Tigre Imperiale e Tigre Maestosa (incisi ”Pièce unique”e ”AC” sul fondello), presentati nella scorsa edizione del SIHH, realizzati con tecnica dell’incisione a bassorilievo ed intarsio del legno. La prima consiste nello scolpire l’oro creando effetti tridimensionali, il maestro incisore dovrà quindi essere del tutto padrone della procedura contrastando la scena con satinatura, lucidatura, spazzolatura e cesellatura, dedicandosi completamente per non meno di 60 ore di lavoro.

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

Les Cabinotiers Tigre Imperiale

VAC-Les-Cabinotiers-Tiger-MO-4-min
VAC-Les-Cabinotiers-Tiger-MO-6-min
Les Cabinotiers Tigre Maestosa

Les Cabinotiers Tigre Maestosa

Les Cabinotiers Tigre Maestosa

Les Cabinotiers Tigre Maestosa

VAC-Les-Cabinotiers_Majestic-Tiger_7600C_Making-Of-2-min
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La tecnica dell’intarsio del legno subentra per strutturare l’ambiente in cui si colloca la tigre, quindi lo sfondo roccioso, la cui realizzazione richiede circa 200 pezzi di fogli di legno (mediamente per ogni quadrante sono stati utilizzati dai 5 ai 20 tipi di legno) ritagliati a mano. Contemporaneamente, il maestro artigiano pone estrema cura nell’accostamento delle cromie, per esaltare ancora più efficacemente l’effetto tridimensionale.

E la lettura dell’ora? E’ decentrata ma nient’affatto sacrificata, i quadranti di ora e data prendono posto lateralmente alla scena centrale, contribuendo alla creazione di un ensemble armonico e gradevole in ciascuno dei sei modelli che compongono la collezione, tutti certificati da Punzone di Ginevra.

All’interno batte il calibro 2460 G4, sviluppato e prodotto da Vacheron Constantin, meccanico a carica automatica, 31 mm di diametro, 6,05 mm di spessore. Riserva di carica di circa 40 ore. 4Hz (28.800 alternanze/ora), 237 componenti, 27 rubini.

Comuni ad ogni versione sono anche l’indicazione di ore, minuti, giorno della settimana (in inglese) e data, regolabili con pulsantino correttore alloggiato nella cassa. Sono presentati in custodia in ebano macassar, corredati da strumento di regolazione e una lente d’ingrandimento.

www.vacheron-constantin.com


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