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Il remix, l’ancoraggio e il plagio

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Secondo alcuni ricercatori, nel mercato della moda la proprietà intellettuale viene considerata in maniera diversa rispetto ad altri settori. Maggiore è la tutela legata al modello bi-dimensionale, sempre meno è quella legata al prodotto finito.

Sembra un’anomalia, ma ormai da anni le grandi maison danno per scontato la libertà da parte di altri soggetti di interpretare e modificare le proprie produzioni. Questa tecnica è definita “remix” ed è per niente ostacolata in quanto, secondo i professori americani Karl Raustiala e Chris Sprigman dell’università della UCLA Law School, agevola e incoraggia l’innovazione. In pratica: quando i modelli vengono imitati rapidamente, diffondendosi sui mercati, perdono appeal creando domanda per nuove tendenze. Senza questo meccanismo “tortuoso” il sistema della moda sarebbe molto più lento e poco efficace.

Questo fenomeno non è solo un pirataggio commerciale ma una vera e propria reinterpretazione di uno stile che genera tendenza. Questa pratica si chiama “ancoraggio” e il passaggio da un processo a un altro genera il trend – ad esempio abbandonare i pantaloni a zampa di elefante a favore di quelli a sigaretta. Anche nel settore della gioielleria, ma soprattutto in quello del bijoux, stiamo vivendo, negli ultimi tempi fenomeni simili a quelli della moda. Brand che immettono sul mercato nuovi prodotti che vengono immediatamente emulati e reinterpretati da più parti. Esempi potrebbero essere quelli legati al gioiello sacro, la nuova rivisitazione in chiave moderna del cammeo o del gioiello fashion in resina – tutti ci ricordiamo i tanti bracciali a maglia con ciondoli proposti negli anni scorsi.

Ora è il momento delle dolly, presentate in primis su Preziosa Magazine da un brand pugliese a diventare in poco tempo fenomeno di tendenza.

La questione, per la quale sarei felice si avviasse un confronto, è sul come applicare anche nel nostro settore il “remix” o “l’ancoraggio” in maniera equa in modo che non diventi solo un plagio o una banale copia.


1 commento

  1. Sonia says:

    Più cultura, oltre che fantasia, da parte dei designer; più coraggio, oltre che investimenti, da parte delle aziende.


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