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Il potere di un gioiello

verde
Da anni se ne sta lì, ai piedi della monumentale Porta del Carmine, con buste colme di niente e la certezza di non dover più fare scelte. La vita l’ha dimenticata qualche passo indietro eppure tra tanta miseria c’è una cosa a cui pare non rinunci mai: una collana di perline verdi. Un objet trouvé, verosimilmente, che tiene tra i capelli arruffati come zucchero filato. Qualcosa di sterile per chi dovrebbe preoccuparsi d’altro e che invece sfiora con la mano quasi ad accertarsi che sia sempre lì. Che nessuno gliela porti mai via.

Un gioiello sopra ogni cosa, dunque? Forse sì. Ammaliatore più potente del canto di una sirena da spingere a ignorare perfino le leggi della sopravvivenza. Specchio infrangibile di una salda vanità che muta in lusinghieri apprezzamenti anche patetici sguardi.

E il valore non ha più valore dei simboli che ci piace attribuirgli.


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