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Il lato buono dell’inquinamento

Negli anni ’50 già si incominciava a percepire la differenza tra aria buona e aria cattiva tanto che qualcuno coniò un termine apposito per definire quella nebbia asfissiante. La chiamò smog e la parola diventò immediatamente familiare, passando di bocca in bocca. Di polmone in polmone.

In Cina, più che altrove, il problema è sfuggito di mano e peggiora in maniera esponenziale. A breve le polveri sottili si spaleranno come neve ma piuttosto che correre ai ripari si escogitano soluzioni a dir poco paradossali; ed ecco i distributori di aria pura, anche in versione take away, magari da stappare davanti all’emozionante spettacolo dell’alba (una memoria purtroppo misconosciuta dai più giovani), proiettato dal maxischermo installato in piazza Tienanmen; o i filtri nasali, forse destinati a chi sa tenere la bocca chiusa!

Un’idea decisamente “brillante”, è il caso di dirlo, è venuta a Daan Roosegaarde, designer geniale come ogni suo progetto, olandese ma residente a Pechino, e sarà forse proprio la permanenza nella città più ammorbata al mondo ad averlo spinto a ideare una sorta di mega aspirapolvere per risucchiare lo smog. E se è vero che nulla si crea e nulla si distrugge, Daan mette subito mano alla legge del buon Lavoisier: cattura e recupera le particelle di smog cariche di carbonio, le sottopone ad altissime pressioni – madre natura docet – e le trasforma in diamanti. Sì, è vero, le gemme ottenute sono di scarso valore – lo stesso non si può dire della qualità dell’aria che in quel raggio d’azione risulta essere addirittura più pura dell’80% – ma hanno una luce diversa, un fascino che le fa brillare molti di più di quelle provenienti dai territori dove in nome dei carati si compiono indicibili crimini. Dove anche se l’aria è limpida, del Kimberley Process spesso non si scorge nemmeno l’ombra.


1 commento

  1. […] essere alla portata di tanti, e nemmeno così leggendari. Ne avevo parlato nel mio ultimo blog (http://preziosamagazine.com/il-lato-buono-dellinquinamento/) ma in termini molto diversi. Il soggetto in questione è ancora lui, il migliore amico delle donne […]


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