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Il Gioiello Oggi: Arte, Moda, Design

Alba Cappellieri, Il Gioiello Oggi. Arte, moda, design. Edizioni Electa Milano 2010 Contributi di Antonio Catalani e Paola Varacca Capello dell'SDA Bocconi, Ilaria Danieli di Vogue Gioiello, Corrado Facco della Fiera di Vicenza, Michela Fornasari, Lucia Venino e Viola Vecchi del Politecnico di Milano.

Cos’è un gioiello oggi? Quali competenze, discipline o saperi investe? È arte, moda o design? Metallurgia, mineralogia o alchimia? Industria o artigianato? Eterno o effimero? Amuleto o bijoux? Da queste domande nasce il nuovo libro di Alba Cappellieri, professore di Design del Gioiello al Politecnico di Milano, che Preziosa presenta in anteprima.

Il volume, edito da Electa, analizza per la prima volta la complessità del gioiello contemporaneo, non dal punto di vista artistico ma nell’ottica del sistema gioiello, inteso come la risultante delle diverse componenti della filiera, che ne definiscono le caratteristiche formali, prestazionali ed emozionali.
Attraverso i contributi di esponenti delle diverse anime del gioiello, il libro analizza il territorio e i distretti, il mercato, il prodotto con i suoi valori ed accezioni, il modo di progettare secondo i metodi del design. Individua le criticità del passaggio dal progetto alla produzione e analizza le nuove tecnologie; approfondisce i diversi modelli di distribuzione, dai più tradizionali ai più recenti quali e-commerce e temporary shop, gli scenari di sviluppo dei luoghi di vendita. Affronta le specificità della comunicazione e quelle della formazione e promozione, svelando aspetti meno conosciuti ma non meno importanti per l’innovazione di un settore che fatica ad evolversi.

Il gioiello stabilisce nessi tra il mondo delle merci, del commercio, delle relazioni sociali e quello intimo dell’identità dell’individuo, i suoi desideri, la sua immagine. Se nel Novecento era indiscutibilmente riconosciuto e riconoscibile per la preziosità dei suoi materiali, nella contemporaneità tale demarcazione non è più condizione necessaria né sufficiente per identificarlo ed è quantomai difficile distinguere un gioiello da un non gioiello. All’ingresso dei nuovi materiali si sono aggiunti nuovi valori materiali e immateriali, economici e aspirazionali, che investono i significati e il contesto. Il gioiello non è più soltanto un bene materiale perché non è più possibile distinguere nettamente il materiale dall’immateriale: la dimensione fisica e quella spirituale sono legate in modo indissolubile.

Secondo Alba Cappellieri, nel gioiello le componenti emotive e immateriali sono decisamente più rilevanti rispetto a quelle funzionali e materiali e pertanto non possono essere trascurate ma vanno accuratamente progettate. Ecco dunque che il design, inteso come progetto e non come disegno tecnico, rappresenta uno dei principali valori immateriali del gioiello contemporaneo. Soprattutto per la capacità di connettere materiale e immateriale, tecnologico ed emotivo, oggettivo e soggettivo, azienda e mercato, in un’ottica di sistema.

Fare sistema è l’imperativo categorico della contemporaneità, i cui vantaggi sono sia commerciali, perché rivolti alle imprese, che culturali perché indirizzati alla valorizzazione delle risorse territoriali. Sebbene il settore orafo italiano non sia ancora riuscito a configurarsi come sistema, la compresenza di tutte le componenti (progetto, produzione, formazione, promozione, comunicazione) rappresentano una speranza, seppure tali forze non si sono mai coagulate in strategie comuni. Per Alba Cappellieri, l’obiettivo del libro “è trasformare tale speranza in realtà, perché, come affermava Bruno Munari, “un albero è l’esplosione lentissima di un seme”.


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