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Il gioiello italiano negli Usa: domani seminario ad Alessandria

Organizzato Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso l’ICE, in collaborazione con Confindustria: dazi, nuove tendenze e marketing mirato

Un seminario per esplorare le nuove potenzialità del mercato degli Stati Uniti: lo ha organizzato per domani 15 aprile ad Alessandria il Ministero dello Sviluppo Economico, attraverso ICE Agenzia, e con il coinvolgimento di Confindustria nell’ambito del Piano focalizzato sugli Stati Uniti (“Piano USA”)  dedicato alle imprese non ancora presenti in tale mercato o che vi operano in maniera discontinua o che hanno necessità di consolidare la propria presenza.

Il primo step per consolidare la presenza delle aziende in un mercato estero è la formazione degli operatori che dovranno operarvi: ecco il motivo del seminario di domani (ore 13:30) presso la sede di Confindustria Alessandria (Via Legnano, 34). L’incontro Ministero/ICE, realizzato con il supporto di Confindustria Alessandria, Associazione Orafa Valenzana e Confindustria Federorafi, avrà un taglio tecnico e commerciale con la presentazione di ricerche sulle abitudini di acquisto della “Generazione Millenium” ed interessanti testimonianze di buyers USA, di manager di imprese italiane in USA e di esperti in marketing, procedure doganali e contrattualistica. Vi sarà anche la possibilità di incontri one-to-one con gli esperti.

Sono stati a lungo uno dei mercati chiave della gioielleria: gli Stati Uniti hanno sempre rappresentato in termini di volumi e di valori un punto di riferimento per le imprese del gioiello made in Italy, raggiungendo anche il 30% di tutto l’export gioielliero italiano. Complice la crisi economico-finanziaria, ma anche la spietata concorrenza internazionale, la presenza di dazi e alcune stringenti leggi, però, negli ultimi 10 anni la quota si è ridotta ad un terzo.

Rilevante pertanto una opportunità di aggiornamento sull’evoluzione della normativa contrattuale e doganale made in Usa, sui nuovi modelli distributivi e sulle nuove tendenze del consumatore d’oltreoceano: gli Stati Uniti, in virtù del futuro accordo di libero scambio con l’Unione Europea, attualmente in fase di negoziazione, e dei segnali di inversione di tendenza che iniziano a provenire dall’area, si potranno riprendere il ruolo di mercato target privilegiato per le nostre Pmi. Secondo una stima Prometeia-Federorafi, con il solo azzeramento dei dazi, il valore dell’export italiano – ora pari a 4,5 miliardi di euro – aumenterebbe del 20%.

Il format scelto per il seminario di domani sarà ripetuto anche a Vicenza (il 20 maggio 2014 in collaborazione con Confindustria Vicenza) e ad Arezzo (il 27 maggio 2014 in collaborazione con Confindustria Arezzo). Ogni singolo incontro, della durata di un pomeriggio (dalle 14 alle 19), sarà articolato attraverso interventi di esperti e testimonials sulle seguenti aree: marketing e penetrazione commerciale; studi sulle abitudini di acquisto della “Generazione Millenium” in Usa; Sistema doganale e procedure di importazione; condurre affari in Usa (creazione di una filiale in USA, responsabilità sociale d’impresa, tutela della proprietà intellettuale, contrattualistica, etc.); testimonianza di casi di successo con interventi in videoconferenza dagli Usa (anche in lingua inglese).


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