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Il gioiello italiano ed europeo conquista i Paesi del Golfo

Fiera di Vicenza alla Dubai International Jewellery Week i format Vicenzaoro Italian Club, Vicenzaoro European Club e T-Gold International

Si è conclusa con successo l’avventura di Fiera di Vicenza a Dubai, dove la Spa guidata da Roberto Ditri ha portato oltre 50 aziende italiane ed europee con i format Vicenzaoro Italian Club, Vicenzaoro  European Club e T-GOLD International conquistando i Paesi del Golfo. Nell’Emirato Arabo si è svolta infatti la Dubai International Jewellery Week: location dell’evento, il Dubai World Trade Center con cui Fiera di Vicenza ha siglato, a maggio, un protocollo d’intesa che vede la Spa in veste di interlocutore esclusivo in Europa e in Italia con il compito di coordinare la presenza degli espositori dell’Ue nel polo fieristico internazionale di Dubai e generare contenuti innovativi per dare la massima visibilità e valorizzare il Made in Italy e il Made in Europe in tutti i segmenti della gioielleria.

Sembra ormai una certezza, allora, che il gioiello italiano e quello europeo possono costituire l’affermazione di cultura, bellezza, innovazione e saperi artigiani nei mercati più dinamici del mondo. Vicenzaoro Italian Club, Vicenzaoro European Club e T-GOLD International si configurano dunque come format di collaudato successo, ideati con l’obiettivo di valorizzare le più autentiche caratteristiche del nostro trademark più conosciuto, insieme alla fine jewellery europea e allo stato dell’arte delle specifiche tecnologie produttive.

In occasione dell’inaugurazione, l’area dedicata a Vicenzaoro Italian Club e Vicenzaoro European Club è stata visitata dallo Sceicco Majid bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Chairman del Dubai Culture and Arts Authority, accolto da Corrado Facco, Direttore Generale di Fiera di Vicenza. Ottimi i riscontri commerciali ottenuti dalle 32 aziende dei distretti gioiellieri italiani, dalle 10 aziende europee di gioielleria e oreficeria provenienti da Belgio, Francia, Gran Bretagna, Grecia, Lituania, Spagna di gioielleria e oreficeria e dalle 14 aziende produttrici di tecnologie per la lavorazione dei metalli preziosi che hanno partecipato alla Dubai International Jewellery Week.

La formula espositiva tradizionale e consolidata nell’area, rivolta sia al trade che al pubblico, ha permesso a molti espositori di vendere le proprie collezioni direttamente ai clienti finali, attratti dalla bellezza delle creazioni dei gioiellieri italiani ed europei ma soprattutto dotati di una capacità di acquisto decisamente elevata.

“La partecipazione alla Dubai International Jewellery Week è parte integrante della strategia di internazionalizzazione di Fiera di Vicenza che si sviluppa lungo due direttrici parallele. Da un lato, la presenza diretta, con format espositivi dedicati, sui mercati più interessanti, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, India e prossimamente Brasile, Cina e Russia, supportando le aziende partner con servizi, marketing e comunicazione – ha detto il Presidente di Fiera di Vicenza Roberto Ditri (nella foto a sinistra) -. Dall’altro, azioni volte a stimolare l’afflusso crescente di espositori e operatori esteri qualificati agli Show prodotti nel quartiere fieristico di Vicenza, la cui leadership oggi non può prescindere dalla sua forte e confermata credibiilità internazionale”.

Presentato, durante l’evento, il progetto Trendvision Jewellery+Forecasting, l’Osservatorio permanente sulle tendenze del gioiello e del lusso trasversale, centro di ricerca indipendente di Fiera di Vicenza. Eccellente l’interesse suscitato tra gli addetti ai lavori da Trendbook 2014+, guida mondiale del forecasting della gioielleria che analizza con 18 mesi di anticipo i megatrend destinati ad influenzare la progettazione, la produzione e la distribuzione del gioiello contemporaneo.

 


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