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Il gioiello aretino piace a Seul: buona performance del primo Tuscan Jewelry Workshop

Si è concluso pochi giorni fa il format realizzato da Arezzo Fiere e Congressi: incontri bilaterali su appuntamento con i buyer della Corea del Sud

Una decina di aziende orafe toscane hanno attraverso l’Asia per due giorni e sono sbarcate a Seul: la prima edizione di Tuscan Jewelry Workshop, l’appuntamento con i buyer della Corea del Sud, è stata organizzata da Toscana Promozione in collaborazione con Arezzo Fiere e Congressi in concomitanza con l’evento “La Moda Italiana a Seul”, progetto espositivo alla sua terza edizione, nato per far incontrare la moda e l’accessorio italiani con la domanda del paese.

Il workshop – ideato con la formula di incontri bilaterali su appuntamento – si è svolto presso l’Hotel Imperial Palace, una delle più belle strutture ricettive del centro della capitale. Il distretto aretino si è così presentato a Seul in rappresentanza dell’eccellenza del comparto orafo italiano: nel 2012 in Italia sono state trasformate 86 tonnellate di oro puro in prodotto finito, con un 75 % di export del quale il 40% provenie da Arezzo con le sue mille aziende.

“Dopo molto tempo – ha dichiarato con soddisfazione Giovanni Tricca, Presidente di Arezzo Fiere e Congressipossiamo dire che si aprono nuove prospettive in nuovi mercati, e tra questi uno dei più importanti è senz’altro quello della Corea del Sud. E se accordi internazionali finalizzati a favorire e facilitare gli scambi commerciali tra questo Paese e gli Stati Europei offrono questo segnale importante, noi siamo pronti a rispondere all’occasione che ci viene offerta con la vitalità delle nostre imprese”.

Il mercato coreano infatti, in seguito all’abbattimento dei dazi doganali – grazie all’entrata in vigore, nel luglio 2011, del Free Trade Agreement con l’Unione Europea,  – rappresenta uno sbocco interessante per i prodotti delle aziende orafe toscane. Il giro d’affari del settore orafo-argentiero in Corea si attesta intorno a un valore di 4,2 miliardi di dollari americani ed è grande e in crescita l’attenzione di questo Paese verso i beni di consumo “Made in Italy” come Gioielleria e Moda.

“Proprio nell’ambito della settimana della Moda Italiana a Seul – ha sottolineato Raul Barbieri, direttore di Arezzo Fiere e Congressiè stata organizzata la prima edizione di un workshop per noi particolarmente significativo. In primo luogo perché vede sempre più convincente il binomio moda/oreficeria come formula ottimale per una forte promozione del made in Italy del settore orafo. Una conferma della opportunità di legare in modo creativo l’alta moda all’oreficeria di eccellenza; si pensi ad operazioni come Gold Up, Golden Hat_titude ma anche al più recente Bi_Jewel. In secondo luogo perché arriva la possibilità di approcciare un nuovo mercato proprio nel momento in cui il comparto orafo aretino sta mostrando segni di ripresa e di moderato ottimismo”.

Per le aziende toscane il workshop è ormai un format consolidato, realizzato sulla base delle direttive programmatiche definite dalla dirigenza fieristica e che trova riscontro nei commenti positivi di molti degli imprenditori presenti in fiera. “Le aziende orafe partecipanti – ha concluso Barbieri – hanno incontrato attraverso appuntamenti programmati i più importanti buyer coreani del settore oreficeria e gioielleria, presso l’Imperial Palace Hotel, selezionati in base alle qualifica di importatori, grossisti, catene di negozi e network. E siamo convinti che le nostre aziende abbiano avuto risposte adeguate alla domanda; oggi i coreani utilizzano i più moderni ed evoluti prodotti occidentali, italiani e francesi in particolare. Tuttavia i buyer vogliono qualcosa in più; cercano la creatività e l’esclusività che è ancora e sempre più elemento distintivo della produzione orafa Made In Italy”.

Per andare incontro alla diversificazione dell’offerta, oltre al tradizionale appuntamento di Oroarezzo (la cui 35esima edizione si terrà dal 5 all’8 aprile 2014 con circa 475 aziende espositrici), Arezzo Fiere e Congressi ha formulato di recente eventi con un approccio del tutto nuovo come BiJewel e Cash&Carry e l’innovativo Gold in Italy, la cui prima edizione si terrà il prossimo ottobre.

Di seguito l’elenco delle aziende che hanno partecipato al Tuscan Jewelry Workshop di Seul:

Fratelli Chini
S.A.L.P.
Falcinelli Italy
Gold Art
Aura
Neri Romualdo
Top Gold
Linea 2v Argenteria


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