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“IL FASTO DEL POTERE” al Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova

Pendente in oro, gemme e smalti

Saranno ottanta le opere, molte delle quali inedite o note solo agli specialisti, che tracceranno la figura di Vincenzo I Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato dal 1587 al 1612 che si distinse per singolarità ed esuberanza. “Il fasto del potere” è una mostra allestita al Museo Diocesano Francesco Gonzaga di Mantova, curata da Paola Venturelli con la collaborazione del Museo di Palazzo Ducale, che offre l’occasione di ammirare l’oreficeria dei Gonzaga, dipinti, armature, incisioni e tessuti mentre la reggia di Palazzo Ducale per l’occasione apre tutti gli ambienti dell’appartamento ducaducato più le di Vincenzo. Alla mostra si accompagnano anche conferenze, visite guidate, concerti e cene a tema.

Dal 18 febbraio al 10 giugno 2012, per la prima volta una esposizione rivelerà la figura di VINCENZO I GONZAGA, splendido principe delle corti d’Europa che fece del ducato di Mantova un importante centro d’arte. La sua corte si misurava per magnificenza e raffinatezza con quelle dei grandi regni europei e italiani e segnò per l’Europa intera l’apice della magnificenza. Tra le tante opere che meglio rappresentano il fasto di cui si circondò (in venticinque anni di regno riuscì a spendere oltre venti milioni di scudi, ovvero, dieci volte di più di quanto il padre, il duca Guglielmo, gli aveva lasciato in eredità) i capolavori di oreficeria, purtroppo limitati a quelli salvati da dispersioni e saccheggi, tra cui la monumentale croce donatagli dal papa Clemente VIII, la grande urna in ebano e oro di Santa Barbara e lo splendido pendente in oro, gemme e smalti donatogli per il battesimo.

Urna di Santa Barbara in ebano e oro



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