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Il brand aretino Rosato resta in Italia


Resta in Italia il brand Rosato: dopo l’annuncio, lo scorso gennaio, di un possibile controllo da parte del gruppo Richline, filiale della holding Berkshire Hathaway Inc., il più importante produttore e distributore di gioielleria degli Stati Uniti, arriva la notizia del rilancio del marchio attraverso l’acquisizione  ad opera di Bros Manifatture.

Il gruppo italiano, leader nella produzione di gioielli, orologi, cinturini ed astucci, e al vertice di aziende come Bros, Brosway Jewels, Brosway Watches, Dhiva, Officina Italia e S’Agapò, ha chiuso il 2010 con un +30% e un fatturato di 27 milioni di euro. A contribuire alle aspettative positive sul 2011 interviene oggi anche l’acquisizione definitiva del brand aretino Rosato, con un passato importante e una ricca schiera di testimonial del calibro di Demi Moore e Elizabeth Hurley e prodotti indimenticabili come i charms “bags & shoes”: piccoli pendenti in oro, smaltati a mano, che riproducono in maniera simpatica e irriverente gli accessori preferiti dalle donne.

Sono felice di intraprendere un progetto di rilancio del marchio Rosato – ha commentato Lanfranco Beleggia, presidente e fondatore di Bros Manifatture (nella foto a sinistra) -. Lavorerò a stretto contatto con tutto il management dell’azienda aretina. Sono certo che il brand tornerà a proporre le creazioni che lo hanno reso famoso dappertutto. Il nostro obiettivo è di ritrovare presto Rosato nelle migliori gioiellerie d’Italia e del mondo”.


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