di


IEG: Voice, torna “ViOFF-A new golden way”

Il "Fuori fiera" è pronto ad approdare di nuovo nel cuore di Vicenza. Grazie alla sinergia tra Comune di Vicenza e Italian Exhibition Group, in collaborazione con il Tavolo Intercategoriale Orafo di Vicenza e il Consorzio Vicenzaè


ViOff
“sposa” Voice tra arte, musica, artigianato ed economia in “A new golden way”. Il Fuorifiera di VicenzaOro, infatti, non cede al Covid, che ha avuto come conseguenza il rivio al 2021 di VicenzaOro September, ma andrà in scena al fianco del nuovo evento promosso da Ieg dal 12 al 14 settembre per far ripartire il settore, in ottemperanza di tutte le norme di sicurezza previste dal protocollo #safebusiness, stilato dallo stesso ente fieristico. A presentare la rassegna a Vicenza, intitolata appunto “A new golden way”, sono stati l’assessore alle Attività produttive e turismo, Silvio Giovine; Marco Carniello, direttore della divisione Jewellery & Fashion di Ieg; Andrea Fabbian, rappresentante del Tavolo intercategoriale orafo di Vicenza; Oscar Zago, presidente di Federalberghi Confcommercio Vicenza e Felicia Cigorescu, direttore artistico.

Un format che si rinnova anche nell’immagine

L’arte, fil rouge della manifestazione, è presente già a partire dalla locandina realizza nella stamperia d’arte Busato dal titolare Giancarlo, insieme al pittore Riccardo Guasco e all’illustratrice vicentina Marina Marcolin, le cui opere saranno esposte ai Chiostri di San Lorenzo nel weekend di ViOff.

Accanto ai manifesti saranno realizzate 50 stampe in edizione limitata, decorate in oro manualmente.

La storia di Cleto Munari in una mostra per celebrare i suoi 90anni

L’offerta artistica non può che partire dal Museo del Gioiello, dove la mostra “Design in Vicenza”, curata da Alba Cappellieri e Livia Tenuta, proporrà trentacinque tra gioielli e prodotti realizzati da otto designer vicentini:

Alba Cappellieri ordinario al Politecnico di Milano

Atelier Crestani, Brogliato e Traverso, Aldo Cibic, Matteo Cibic, IV Design, Cleto Munari, Reggiani Ceramica e Joe Velluto, in un percorso che ha l’obiettivo di tracciare i confini estetici e sperimentali del territorio.Nella stessa cornice Matteo Cibic esporrà le sue creature fantastiche antropomorfe del Paradiso Dreams. Un percorso fotografico internazionale sarà invece dedicato al designer berico Cleto Munari, in occasione dei suoi 90 anni. Nell’iniziativa curata da Gianna Sartori e Maria Chiara Tonello, dieci importanti fotografi e artisti interpreteranno i gioielli del designer vicentino. L’artigianato artistico sarà infine ancora una volta protagonista di “Artigianato&Design”, promosso da Cna in centro storico.

“Sogni in corso”, le botteghe del centro raccontano la loro storia

Musica, performance, letteratura e storia sono tra gli ingredienti della tre giorni di eventi. Alla pasticceria Aliani, Monica Vaccaretti presenterà “Sogni in Corso”, in cui racconta le botteghe e le storie dello storico corso Fogazzaro. L’associazione “Pigafetta 500” regalerà invece al Cile un monumento per ricordare i 500 anni dalla scoperta dello stretto di Magellano.

Eventi e Spettacoli

Sabato in centro storico la campionessa di body painting Marzia Bedeschi, sul violino del maestro Guarato, interpreterà la fusione di uomo, natura e oro in una performance di mimetismo sullo scenario degli alberi dorati realizzati da Paolo Ceola con le piante “vittime” di Vaia, la tempesta che ha devastato la montagna veneta. Piazza dei Signori, invece, sarà teatro di tre eventi: il sabato la sfilata di Miss Provincia di Vicenza, promosso da Il Giornale di Vicenza e TvA; lunedì il concerto lirico Viva Verdi, sempre organizzato da TvA e uno spettacolo del Ciclo dei classici dell’Olimpico.

Enogastronomia

Viene riproposta anche la collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica e Terranostra, che proporranno due appuntamenti all’insegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio: il venerdì una cena/spettacolo su prenotazione ai Chiostri di San Lorenzo e il sabato alle 11 al mercato coperto un aperitivo “tutto d’oro”.

Economia e Turismo per il territorio

Due eventi saranno invece di stampo prettamente economico: la Fondazione studi universitari proporrà, durante la tre giorni, un ciclo di incontri con docenti dei poli universitari di Vicenza incentrati sulle tematiche di business più rilevanti per le aziende del settore orafo e gioielliero; contemporaneamente a ViOff si svolgerà infine il Festival Città Impresa, con cui si è creata sinergia.

Inoltre, nell’ambito di ViOff-Voice rientra anche il progetto Vivhotel, promosso da Federalberghi Confcommercio, una mappatura delle strutture di città e provincia, inclusi B&B, agriturismi e ville di lusso, per offrire a espositori e visitatori un quadro dei servizi offerti e un’ospitalità divisa in due fasce, una più business e una più turistica.

“La data scelta per la presentazione non è stata comunque casuale. “Il 16 luglio di due anni fa mi incontravo con Ieg e Marco Carniello per dare a Vicenza il suo primo fuori salone e in quel momento gettammo le basi di una manifestazione che, in poco tempo, è divenuta un patrimonio dal valore inestimabile. Era una scommessa e l’abbiamo vinta.

Andrea Fabbian

Con l’edizione A New Golden Way, ViOff, pur nella difficile congiuntura che imprese e famiglie stanno vivendo, vuole essere, da un lato, un’iniezione di fiducia e ottimismo verso il futuro e dall’altro un padiglione culturale capace di mettere in vetrina le eccellenze e i migliori talenti del territorio. Quest’anno siamo in contemporanea a Voice, un evento che è un atto di coraggio di Ieg, perché un investimento sul territorio non era scontato, nella speranza di riavere presto VicenzaOro“. Soddisfatto di questa scelta Andrea Fabbian, portavoce de Tavolo intercategoriale orafo vicentino: «Come tavolo non possiamo che apprezzare la volontà di valorizzare il nostro distretto. Non abbiamo mai smesso di creare gioielli e curare i rapporti e gli imprenditori attendono Voice con grande eccitazione, come fosse il primo giorno di scuola. Le parole chiave che accomunano tutti sono: intraprendenza, impegno e ripartenza. A ViOff chiediamo di aiutarci in questa importante missione“.

Marco Carniello

In un momento delicato di grande incertezza Ieg lancia Voice – conclude Marco Carnielloun evento completamente nuovo, nato dal confronto costante e proficuo con le aziende, i rappresentanti di categoria e il territorio e progettato sulle loro esigenze. Voice e ViOff sono un’occasione unica per trasmettere al mondo l’immagine di un’Italia che continua a produrre bellezza e per confermare il ruolo centrale di Ieg come motore di un comparto strategico del Made in Italy, e della città per la gioielleria mondiale, valorizzando le politiche territoriali e di settore all’insegna dell’arte, della cultura, dell’ospitalità e della competenza».

www.vicenzaoro.com

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *