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IEG: presentato il progetto di riqualificazione del quartiere fieristico di Vicenza

Svelato oggi a vicenza il piano di valorizzazione del quartiere con la ristrutturazione e lo sviluppo del padiglione 2. lorenzo cagnoni: "No alla politica nelle nostre scelte. siamo pronti a ragionare con tutti gli altri enti fieristici"


cangoni e co


35 milioni di euro di investimento per la demolizione e ricostruzione del Padiglione 2 (la Piramide) del quartiere fieristico di Vicenza. È questa la cifra prevista dal piano industriale approvato a dicembre scorso che IEG Italian Exhibition Group investirà per rafforzare il posizionamento di VICENZAORO quale base mondiale e riferimento per l’intera industry del gioiello.


 

vicenzaoro padiglione 2


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Volkin Marg

All’architetto Volkin Marg (partner dello studio GMP Von Gerkan, Mark & Partner di Amburgo) è stato affidato il progetto che svilupperà su una superficie lorda di 26mila metri quadri. Costruito su 2 livelli anziché i 5 attuali, il nuovo padiglione sarà dotato di tecnologie funzionali e sostenibili divenendo così un luogo centrale per tutte le manifestazioni e soprattutto per VICENZAORO.

L’ampliamento della struttura fieristica nasce in virtù del fatto che Vicenza rappresenta per il mondo del gioiello un hub internazionale di rilevanza imprescindibile: l’intera industry mondiale guarda a VICENZAORO come piattaforma per i brand di alta gamma, così come per tutte le aziende della più qualificata produzione orafa e gioielliera, per sviluppare business e cultura, know-how e tecnologia.


rendering dell'intervento di restyling del padigilione 2
rendering dell’intervento di restyling del padigilione 2

Come sostenuto dall’Amministratore Delegato Ugo Ravanelli, VICENZAORO è candidata di diritto a diventare punto di riferimento della gioielleria in Europa e non solo. L’attenzione costante per l’Ente fieristico è, infatti, principalmente dedicata alle imprese medie e piccole – ha ribadito l’AD -, perché a loro è destinato il maggior sostegno verso una crescita costante e progressiva e, non a caso, questo impegno prevede l’incremento negli anni di ottenere una forte presenza di buyers provenienti dai mercati in crescita: Germania e Francia ma soprattutto Russia, America e Cina.

Ugo Ravanelli
Ugo Ravanelli

Ad oggi, l’indotto orafo produce circa 350 milioni di euro e la sinergia da attuare è fondamentale.

Non è un caso infatti che il Sindaco di Vicenza, Achille Variati, ha aggiunto che anche il Comune farà la sua parte, prevedendo un’integrazione della comunicazione al fine di facilitare il raggiungimento della Fiera, intorno alla quale è già previsto un ampliamento dell’area parcheggi per agevolare i visitatori.

Ma tra le novità più importanti c’è quella dei trasporti, infatti, come anticipato da Lorenzo Cagnoni, il presidente di IEG, al termine dei lavori, che prenderanno il via nel 2020, proprio di fronte a Fiera Vicenza sarà realizzata una stazione dell’Alta Velocità che consentirà a quel punto di raggiungere la fiera con la massima facilità.

Lorenzo Cagnoni
Lorenzo Cagnoni

L’investimento totale previsto per l’ampliamento è di 61milioni di euro – ha continuato Cagnoni – e sarà ripartito in tre fasi: la prima, di 33mln servirà alla realizzazione del padiglione 2; con la seconda, di 7mln, sarà attuato il restyling dell’intera fiera; la terza, infine, di 21mln occorrerà a rifare il padiglione 3.

Durante la conferenza, si è tenuto a precisare che, per le prossime 3 edizioni di VICENZAORO non ci saranno variazioni ne cambiamenti in attesa dei lavori da compiere e che i disagi che potranno esserci in seguito, saranno ridotti ai minimi termini così da consentire il normale svolgimento degli eventi.

Infine, in una nota molto importante che ha voluto ancora sottolineare il Presidente Cagnoni, si è espressamente chiarito che la politica non c’entra in alcun modo nelle scelte e nei processi di rinnovamenti voluti dallo IEG, anzi – continua Cagnoni – essendo il mondo delle Fiere un ambiente molto frastagliato, ci si auspica che si possa avviare un dialogo anche con le altre realtà come Fiera di Verona e Fiera di Bologna e perchè no Fiera Milano per poter fare sinergia e migliorare i servizi al solo fine di favorire le offerte e rendere meno difficoltosa la crescita delle aziende

Quello che è emerso dalla conferenza stampa di stamattina è in scia con quanto già sostenuto in questi anni. Lo sviluppo ulteriore ed il rafforzamento del ruolo della manifestazione infatti, è stato originato dall’investimento fatto nel 2015 per l’ammodernamento del padiglione 7. Un intervento che ha permesso di ridisegnare la mappa espositiva con il format “The Boutique Show” che ha potenziato l’upgrade della fiera che ha così attratto grandi brand e importanti operatori.

Questo ha fatto sì che nelle ultime edizioni, il quartiere di Vicenza abbia raggiunto un’occupazione altissima, pari a oltre il 98%, mentre la richiesta di spazi da parte degli espositori continua a crescere, anche in risposta alla sempre più alta qualità della manifestazione e del suo pubblico.

Grande attenzione è stata data anche allo sviluppo estero; negli ultimi tre anni, VICENZAORO ha rafforzato, infatti, il suo ruolo in Europa e Medio Oriente.

Questo nuovo investimento rappresenta un elemento strategico di sviluppo, non solo per l’area espositiva, ma per VICENZAORO che nello specifico con la sua prossima edizione (VICENZAORO September), dal 22 al 26 settembre 2018, si preannuncia ricca di nuove proposte e di stimoli per gli operatori e il mercato.

Tra gli altri importanti appuntamenti nell’agenda di IEG ci sono: JCK a Las Vegas dal 1 al 4 giugno e VOD Dubai International Jewellery Show dal 14 al 17 novembre.

 

 

 


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