di


ICE, un nuovo anno a sostegno della gioielleria italiana

Anche per il 2016 è ricca la programmazione di eventi dell’Agenzia a partire dall’IJT di Tokyo, a gennaio, e dalla fiera di Hong Kong di marzo

Ice_ice-immagine-gioielli-definitiva-quadrata

Continua il trend positivo del gioiello italiano, terzo in graduatoria mondiale, con un miglioramento della produzione del 4% nel corso nel 2014. Il settore continua a mostrare una forte propensione all’export che, infatti, fa da traino al buon andamento del comparto e da sostegno alla leadership italiana nel mondo; il fatturato dunque è complessivamente in crescita del 3% circa. Questa ripresa è seguita con attenzione dal sostegno dell’Agenzia Ice che anche per il 2016 ha messo a punto un programma di promozione dedicato al settore orafo.

A fondamento delle scelte dell’Agenzia, la cui costante è rappresentata dalla diversificazione dei mercati di sbocco, in risposta al calo dei consumi e della domanda, si pongono il confronto costante con l’Associazione di categoria Federorafi e i suggerimenti provenienti dalle aziende italiane. Appaiono prioritarie le nuove destinazioni, i mercati emergenti: alcuni Paesi, in precedenza considerati come concorrenti potenziali o come tendenziali riproduttori di idee e di design, sono invece cresciuti progressivamente sul piano dei redditi e dei consumi.

Ice_HONG KONG hkijs 2015

Il Focus mercati 2016 perciò conserva accesa l’attenzione sull’Asia e in particolare su Hong Kong, l’economia “più libera del mondo”, che rappresenta anche una porta per la Cina continentale, oltre che un crocevia internazionale affollatissimo. Qui verrà realizzata la collettiva italiana alla fiera HKIJS che si terrà dal 3 al 7 marzo, e la partecipazione collettiva, dedicata al prodotto sciolto delle aziende meridionali, alla fiera HKIDG&PS, dal 1° al 5 marzo, per un totale di 199 imprese su un’area complessiva di 2.000 mq. In questa location, inoltre, verrà allestita la Mostra Seduzioni senza tempo, di Assocoral, a corredo della consistente partecipazione italiana a queste fiere, e si svolgeranno due Seminari di presentazione.

Prima di sbarcare a Hong Kong con questa importante partecipazione, a gennaio l’Ice Agenzia porterà in Giappone 26 aziende italiane delle Regioni della Convergenza: uno spazio dedicato al gioiello meridionale nella prestigiosa fiera International Jewellery Tokyo. Asia, dunque, ma anche Europa Orientale: i riflettori restano puntati anche sui Balcani che a giugno ospiteranno la Mostra in Croazia, una “due giorni” di intensa attività, in una location adeguata, nella città di Zagabria, che ha ospitato le due precedenti edizioni dell’evento (in basso, un’immagine dell’edizione 2015) e la cui ripetizione è stata richiesta a gran voce dalle imprese interpellate.

Ice_Zagabria 2

Ma non è tutto: focus anche sul continente africano da cui proverranno delegazioni consistenti sia alle manifestazioni organizzate da ICE, sia alle fiere italiane di rilievo; e sul Medio Oriente e la sua “capitale”, gli Emirati Arabi. Comprendere in anticipo l’evoluzione dei nuovi mercati, cogliere il cambiamento, a fianco delle imprese, rappresenta un plusvalore della programmazione ICE a supporto del mondo italiano “del fare”.

Allo stesso tempo non possono essere trascurati i mercati tradizionali di sbocco, e quelli – gli Stati Uniti in primis – che guardano con rinnovata energia al fascino del gioiello italiano. Proprio agli USA è dedicato anche un Piano Speciale che comprende diverse missioni di acquisto in Italia, da parte della Grande Distribuzione e dei Retailers più importanti, in virtù di Accordi sottoscritti con ICE, che prevedono l’aumento degli acquisti e l’inserimento di nuovi fornitori italiani in portafoglio.

Ice_Zagabria

L’ICE esprime l’intenzione di concentrarsi su progetti promozionali con contenuti operativi, tali da corrispondere alle aspettative degli operatori in termini commerciali, quali partecipazioni collettive a fiere internazionali, mostre autonome che uniscano l’elemento espositivo agli incontri professionali anche con operatori provenienti dai Paesi viciniori, iniziative con la Grande distribuzione organizzata, incoming di operatori esteri nei distretti. A corredo, l’aspetto della comunicazione, di impatto per sostenere e veicolare i valori del gioiello Made in Italy: nelle pubblicità, nei cataloghi, negli eventi di supporto all’operazione commerciale, nell’organizzazione di Operazioni di In Store Promotion.

In particolare, la promozione ICE di settore realizza un pacchetto di servizi completo per le imprese nazionali, che mira a consolidare le posizioni già acquisite dalle aziende italiane nei mercati maturi; incrementare le quote nei Paesi BRIC e di vicinato Europeo, nonché nelle Aree emergenti; sostenere le aziende con l’individuazione di mercati alternativi; al tempo stesso, garantire continuità alle iniziative di successo in quanto è opportuno proseguire nella linea dell’investimento promozionale tracciata, per poterne trarre i benefici e massimizzare i ritorni promozionali, coinvolgendo nelle singole azioni il maggior numero possibile di mercati/operatori esteri; realizzare progetti a carattere fortemente operativo, che tengano conto della necessità del comparto di ottenere ritorni a breve termine.

Ice_HONG KONG 2 hkijs 2015

Gettando uno sguardo al passato, l’Agenzia ICE considera vincente la scelta di realizzare eventi autonomi all’estero con incoming dai paesi viciniori dell’ Area geo-economica di riferimento. Ne costituiscono tratti caratteristici: la Formula light (ideale per mercati senza Fiere di rilievo, con problematiche doganali e interlocutori in numero limitato); il Format completo (analisi di mercato, momento espositivo, incontri commerciali, visite guidate a centri distributivi, azioni di comunicazione, networking con eventuale sfilata prodotti); il Carattere plurimercato (Incoming da paesi dell’Area); l’Efficienza ( i costi per l’azienda, finanziari e di tempo, sono contenuti, trattandosi di un unico evento per molteplici aree e buyer); l’Efficacia (la selezione di potenziali partner è mirata sui profili delle aziende Italiane partecipanti).

L’interesse dell’Agenzia per il settore orafo è corredato dall’attenzione ai dati economici: risultano in decisa crescita le esportazioni verso Hong Kong e gli USA; positivo il trend anche verso il Giappone. Una ulteriore spinta per il Made in Italy ci si attende dalla applicazione degli accordi TTIP, con l’abbattimento del dazio per i prodotti del settore attualmente soggetti a quote variabili tra il 5 e il 10%, nonché dalla ragione di cambio euro/dollaro, insieme al calo del prezzo dell’oro. In questo contesto, le aziende italiane hanno raccolto la sfida del mercato internazionale e il settore ha tenuto nonostante le difficoltà del recente passato. A rivelarsi vincenti, elementi tipici quali la capacità degli artigiani, l’innovazione di processo e di prodotto, lo stile, la creatività, la qualità. Altrettanto importanti le strategie aziendali con l’attenzione ai fattori di marketing, al rapporto prezzo/qualità, alla affidabilità dei servizi al cliente, ai canali distributivi.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *