di


I numeri del successo annunciato di Milano Moda Donna

È partita ieri Milano Moda Donna con una meravigliosa sede per le sfilate in piazza Duomo, a fianco al Museo del Novecento. È questa già la prima novità di questa edizione dove la Sala Duomo, una tensostruttura trasparente in grado di ospitare tutte le grandi firme della moda made in Italy, si aggiunge agli spazi storici già sperimentati a settembre.

Cuore pulsante della manifestazione si conferma il Palazzo Giureconsulti di via dei Mercanti 2, dove è stato collocato il Fashion Hub (quartier generale di Milano Moda Donna).

Ho già imparato che per seguire la “direzione” che prenderà questa manifestazione di moda bisogna percorrere il sentiero tracciato dal nastro rosso steso sulla pavimentazione che collega Fashion Hub-Palazzo Clerici-Circolo Filologico. Ovvero il triangolo della moda.

E ora un po’ di numeri: da calendario sono 72 le sfilate degli stilisti italiani e stranieri. Ore 9,30 inizio-tipo di una sfilata con pausa pranzo un po’ più lunga. 7 giorni divisi in 62 presentazioni per 61 marchi e 25 presentazioni su appuntamento. 2000 i rappresentanti dei media italiani e internazionali provenienti da 37 paesi diversi.

Non mancherà la giornata dedicata alle nuove generazioni della moda e stilisti emergenti di qualità internazionale. Da programma, il 1° marzo, giorno di chiusura, sfileranno New Upcoming DEsingners – Chicca Lualdi BeeQueen, Mauro Gasperi e Cristiano Burani, Francesca Liberatore, Sergei Grinko-, Sergio Zambon, Carta e Costura, Erkan Coruh.

Per essere sempre al passo con i tempi, CNMI offre gratuitamente a tutte le Maison che sfilano presso le Sale Sfilate ‘Duomo’, ‘Palazzo Clerici’ e ‘Centro Filologico’ la possibilità di trasmettere la loro sfilata in live streaming sia su 2 videowall posizionati in via Mercanti, di fronte al Palazzo Giureconsulti, sia sul sito ufficiale della Camera Nazionale della Moda Italiana, collegandosi agli indirizzi www.cameramoda.it oppure http://live.cameramoda.it.

“Con la grande coerenza e l’impegno continuo della Camera Nazionale della Moda Italiana – commenta il Presidente Mario Boselli – abbiamo voluto realizzare una settimana della moda che sia una vera settimana in piena sintonia con i desideri dei cittadini e con gli interessi del sistema moda e delle attività economiche che si svolgono nella città.”

Parlando della situazione economica del settore, Boselli dice: “E’ confermata l’analisi fatta a suo tempo di una ripresa che, pur essendo visibilmente asimmetrica rispetto alla caduta verificatasi nel 2008-2009, porterà entro la fine del 2011 a recuperare quasi integralmente la caduta”.

Ha inoltre dichiarato: “Gli imprenditori della moda sono impegnati al massimo a far la loro parte, ma purtroppo devo constatare con rammarico che, salvo il Comune e la Camera di Commercio di Milano, nessun’altra istituzione, né locale né centrale, si occupa né preoccupa di sostenere un settore così importante per l’economia del Paese come quello della Moda.”

Foto Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI)

La nuova Sala Duomo
Nastro rosa in via Mercanti
via Mercanti Spazio Mercedes

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *