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Haute Ecole Arc Ingénierie, due nuovi usi per il riduttore cicloidale

Dopo il riduttore cicloidale per ore e minuti annunciato lo scorso agosto (https://www.preziosamagazine.com/haute-ecole-arc-ingenierie-un-progetto-per-una-nuova-complicazione/), la Haute Ecole Arc Ingénierie ha terminato anche due nuovi progetti, uno relativo ai secondi e uno ad un sistema di carica automatica per l’orologio meccanico. Lo scorso anno, il professor Christian Robert e i suoi studenti hanno presentato un progetto intitolato “Horlogère Cyclo Complication”: lo studio prevedeva l’integrazione di un riduttore cicloidale – sistema utilizzato fino a quel momento solo nella meccanica pesante – in un movimento dell’orologio.

Il primo progetto, presentato attraverso un’animazione, consentiva di visualizzare ora e minuti. Nel 2012 il professor Robert ha proposto ai propri allievi due nuovi progetti per introdurre il riduttore cicloidale nei movimenti degli orologi. L’obiettivo principale è quello di sostituire una parte delle ruote dentate – ridotte da 7 a 3 – e dei pignoni con un riduttore cicloidale. È stato così realizzato un modello, le cui diverse parti in plexiglas sono state tagliate con una macchina laser.

Uno dei progetti ha permesso la concezione di un sistema automatico di avvolgimento grazie a questo riduttore. Tre i team di studenti coinvolti nei due studi: il risultato è stato la concezione basata sulle dimensioni di un calibro ETA 2892 e l’implementazione del modello in scala 20:1. L’altro progetto aveva invece l’obiettivo di riprendere la concezione dell’anno scorso quando il riduttore cicloidale ha riguardato il display di ore e minuti, aggiungendo un riduttore per mostrare anche i secondi.


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