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Happy brithday Radà

Se “la ricerca è tutto, ma altresì la capacità tecnica, la conoscenza della materia, è un atout da cui non si può prescindere”, sarà questo il segreto di un successo che ha fatto di un’azienda artigiana di Forlì una realtà produttiva di respiro internazionale in costante evoluzione, leader di mercato in Giappone e presente nelle migliori boutiques e multimarca italiani ed internazionali. Un modello di business che agli standard di modernità affianca da sempre la manualità per scrivere un codice creativo in stile showy chic: quello del gioiello cucito.

La curiosità è sostanziale, non si ha mai finito di conoscere. Una volta chiuso un mondo, io ne apro un altro. E guardo sempre avanti, non conservo archivi delle mie collezioni perché non sono abituata a rivolgere lo sguardo al passato”.

Daniela Ravaioli
Daniela Ravaioli

Si racconta così Daniela Ravaioli, anima di RADA’, che va avanti accompagnandosi a competenza tecnica, conoscenza della storia della moda e del costume, a spirito di osservazione e a capacità imprenditoriale per fare di ogni idea qualcosa di nuovo, anche della classica perla, caposaldo di Radà da quando Muriel Grateau, stilista di Complice, è diventata la sua musa ispiratrice. “Lei mi ha insegnato a vedere le perle con occhi nuovi, sempre contemporanee; soprattutto mi ha trasmesso il potere di lungimiranza secondo il quale oggetti ignorati nel presente diventeranno irrinunciabili nel futuro prossimo”.

L’evoluzione dalle fiere al business 3.0 si chiama successo. Meritorio percorso che l’11 ottobre festeggerà i primi 35 anni. Un importante anniversario che pretende un regalo importante, e cosa più di una corona, simbolo di regalità.

Daniela l’ha disegnata per decorare la collana in special edition che ha realizzato appositamente per l’occasione. Tutta di strass, perle e cristalli e in coloro oro  un abbagliante numero “35”.

www.rada.it

 

 

 


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