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Handbike a Roma, la maratona benefica di Tonino Boccadamo

L’impresa del vertice di Boccadamo Jewels e presidente del Rotary Club di Fiuggi destinata a sostenere il progetto “Run for Polio”

Si sono dati appuntamenti in 19mila su via dei Fori Imperiali a Roma: tra loro, in terza fila, anche Tonino Boccadamo, imprenditore titolare dell’omonimo brand leader nel settore orafo-argentiero, pronto a disputare la sua prima maratona. “Non sono mai stato uno sportivo”, ha ribadito in più occasioni, ma non ci ha pensato due volte a raccogliere la sfida lanciata dal Rotary International a sostegno di un progetto contro la Polio. Perché lui, Polio Survivor, voleva contribuire in prima persona a scrivere la parola fine a questa tenace malattia che ancora minaccia la vita di moltissimi bambini in vari Paesi del mondo.

Gli allenamenti sono durati mesi, Tonino Boccadamo si è sottoposto ad un ferreo regime alimentare ed ha affrontato una lunga preparazione atletica per sostenere i 42 km della maratona. “Apparentemente ero solo sul percorso, ma la gente ai margini della strada mi incitava e mi sosteneva, ed io mi caricavo di energia”, ha raccontato il presidente di Boccadamo Jewels. A soli 5 km dal traguardo Tonino stringe i denti, la fatica è ben visibile sul suo volto.

C’è suo figlio Luca al suo fianco, lo segue e lo sostiene. “Mio figlio è stato fondamentale – confessa Boccadamo – mi correggeva gli errori, a volte andava avanti per vedere il percorso, mi diceva se una curva era troppo stretta, quanto mancava alla fine di una salita. Continuava a ripetermi: Ce la facciamo, ce la facciamo!”. Al suo arrivo ci sono i suoi sostenitori: i familiari, i collaboratori, i rotariani, gli amici più stretti e tutti coloro che hanno creduto nella sua battaglia. Giungerà 32esimo tra gli handbikers (52esimo nella classifica generale) dopo 2 ore e 38 minuti di gara.

Tonino Boccadamo, Presidente del Rotary Club Fiuggi, è stato il portabandiera della squadra dei 135 maratoneti rotariani che hanno corso abbracciando il progetto “Run for Polio”“Il Rotary mi ha cambiato la vita – afferma Tonino a fine gara – non avevo mai fatto sport a livello agonistico, mi sono messo in gioco e sono arrivato al traguardo”. Altre maratone, in futuro, aspettano Boccadamo: “Ho intenzione di continuare così, attraverso questo percorso cambierò la vita degli altri”. Gli “altri” sono i tanti bambini dei Paesi poveri che, grazie alla raccolta fondi promossa sulla pagina della Rete del Dono, potranno finalmente essere vaccinati.


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