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Gruppo Richemont, utile operativo al +41% e vendite cresciute del 29%

Diffuso l’ultimo outlook economico del gruppo Richemont, aggiornato al 30 settembre. Il gruppo svizzero dei beni di lusso vive un momento positivo, con un aumento dell’utile operativo del 41%, un aumento delle vendite del 29% (pari a 4.214 milioni di euro) e una crescita solida in tutti i canali, le regioni e i segmenti. I dati riguardano il semestre da aprile a settembre e evidenziano un flusso di cassa da operazioni di 606 milioni di euro e un utile lordo di 2665 milioni (+26%).

Le vendite del periodo considerato sono aumentate del 29% a cambi effettivi e del 36% a cambi costanti. La crescita riflette, in particolare, la vivacità del retail e la forza della domanda nell’Asia Pacifico (che la fa da padroni con 1718 milioni di euro) e nelle Americhe (con 602 milioni); l’Europa si posiziona seconda con 1514 milioni di euro.

L’utile lordo è aumentato del 26%, anche se in presenza di una diminuzione del margine lordo percentuale, dovuta ai movimenti valutari sfavorevoli, al rafforzamento del franco svizzero e, come previsto, all’impatto del sito Net-a-Porter, al di sotto della media dei brand che fanno parte del gruppo.

Le sfide poste dai movimenti valutari negativi sono state parzialmente compensate dagli aumenti di prezzo, sia a livello retail e wholesale. Aumentate anche le immobilizzazioni (grazie all’espansione delle reti di boutique dei vari marchi) e in crescita anche gli investimenti negli impianti europei di produzione. Al 30 settembre 2011, dunque, la posizione finanziaria netta del Gruppo è pari a 2596 milioni di euro e risulta in linea con la posizione registrata al 31 marzo 2011, nel semestre precedente.

“Siamo lieti di segnalare una solida performance nel primo semestre di quest’anno – ha commentato l’amministratore delegato e presidente esecutivo del Gruppo Johann Rupert -. Le nostre Maison sono state in grado di beneficiare di un contesto positivo per migliorare le loro posizioni nei segmenti della gioielleria, dell’orologeria e degli accessori. La posizione finanziaria netta di Richemont continua ad essere forte: è pari a € 2,6 miliardi. Buono il ritmo delle vendite sia nel dettaglio sia all’ingrosso. Nonostante l’impatto globale dei problemi economici sul settore dei beni di lusso, il risultato operativo per l’intero anno dovrebbe essere significativamente più alto rispetto allo scorso anno. Inoltre, la creatività dei nostri marchi, la fiducia nel nostro modello di business e la forza del nostro bilancio ci permetteranno di continuare ad investire nelle nostre imprese nel lungo termine”.


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