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Grand Prix d'Horlogerie de Genève, quindici premi per i capolavori dell'orologeria

La Menzione suprema del Grand Auguille a Girard Perregaux: riconoscimento anche all’orologiaio indipendente Philippe Dufour

Oltre 1500 ospiti hanno preso parte alla cerimonia di premiazione del Grand Prix d’Horlogerie de Genève, che si è svolta lo scorso venerdì al Grand Théâtre de Genève. Giunto alla sua tredicesima edizione, l’evento ha riunito le più prestigiose maison rappresentanti della 12esima arte: quindici i riconoscimenti assegnati, uno fra tutti il Grand Prix Aiguille D’Or, assegnato a Girard-Perregaux per il suo Constant Escapement L.M.

“Vincere l’ Aiguille d’Or questa sera è una grande emozione che rimarrà con me nel profondo – ha detto Michele Sofisti, amministratore delegato di Girard-Perregaux -: dobbiamo questo premio all’incredibile consacrazione al lavoro, alla passione e all’amore mostrati dalla mia squadra per l’arte dell’orologeria”.

Il gruppo dei premiati al Grand Prix d'Horlogerie de Genève

La cerimonia di premiazione, presentata dallo scrittore francese Frédéric Beigbeder, è avvenuta alla presenza del Presidente della Confederazione Svizzera, Ueli Maurer. A presentare i premi, il designer Philippe Starck , il gioielliere indiano Viren Baghat e l’architetto Jean – Michel Wilmotte, tutti grandi appassionati di orologeria.

Girard Perregaux ha ottenuto la massima menzione grazie allo scappamento Constant, un concetto rivoluzionario nell’orologeria. Un passo avanti nel campo della misurazione del tempo con un nuovo design dello scappamento (frutto di 3 diversi brevetti).  Materiali all’avanguardia e tecnologia avanzata, il movimento prende posto in una cassa tonda in oro bianco da 48 mm. Per offrire la massima visibilità allo scappamento, le ore e i minuti occupano un sub-quadrante decentrato a ore 12.

“Aiguille d’Or” Grand Prix: Girard-Perregaux, Constant Escapement L.M.

Il premio Grande Complication è stato assegnato ad A. Lange & Söhne per il suo “1815 Rattrapante Perpetuel Calendar” (che ha incassato anche il Premio del Pubblico). Grande precisione per il cronografo della maison dotato di calendario perpetuo e fasi lunari, unisce le complicazioni orologiere a un quadrante ottimizzato. Il meccanismo è visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro: il calibro di nuova concezione L101.1 (fatto di più di 200 componenti) indica anche gli anni bisestili fino al 2100. Il quadrante ausiliario a sinistra indica la data e il giorno della settimana. Omaggio agli orologi da tasca, il suo quadrante è in platino o oro rosa.

Grande Complication Prize: A. Lange & Söhne, 1815 Rattrapante Perpetuel Calendar

Il riconoscimento per il modello femminile dotato di complicazioni è andato a Van Cleef & Arpels, per il Lady Arpels Ballerine Enchantée: la maison rivisita la grazia della figura femminile metà ballerina metà farfalla. Il tema della danza è sempre stato centrale per il brand: la ballerina d’oro è scolpita in rilievo con diamanti incastonati. I veli esterni simili ad ali prendono vita per visualizzare l’ora su uno sfondo arabescato. Doppio movimento retrogrado e cassa in oro grigio.

Ladies’ Complications Watch Prize: Van Cleef & Arpels, Lady Arpels Ballerine Enchantée

Il Rondo Translucent Champagne di DeLaneau, pezzo unico, si è aggiudicato il premio come miglior orologio femminile. Con questo modello la maison, celebre per i quadranti smaltati, ha introdotto lo smalto traslucido. Prima di applicato, gli artigiani del brand hanno decorato il quadrante con un motivo guilloché.  Una volta raggiunta la finitura desiderata, il quadrante è forato nella posizione ore 12 per consentire l’inserimento di un diamante taglio navette, la firma DeLaneau. Cassa in oro rosso da 36 millimetri con 272 diamanti, movimento a carica automatica.

Ladies’ Watch Prize: DeLaneau, Rondo Translucent Champagne

Il premio per l’orologio maschile con complicazioni è stato assegnato a Romain Gauthier, per il modello Logical One, in attesa di quattro brevetti. Romain Gauthier ha risolto tutti i problemi legati alla catena tradizionale sostituendo il conoide con una camma lumaca a lenta rotazione. Maggiore precisione e efficienza, potenziata anche dalla sostituzione del tradizionale metodo di giunzione delle maglie della catena con un foglio di carta. Cassa in platino, impermeabilità fino a 50 metri.

Men’s Complications Watch Prize: Romain Gauthier, Logical One

A vincere il Men’s Watch Prize è stato il brand Voutilainen: il modello V-8R è frutto di anni di ricerca portati avanti da Kari Voutilainen e dal suo team. Anni fa fu deciso che l’indicatore di riserva di carica sarebbe stata una perfetta complicazione per un orologio da polso a carica manuale attraverso la costruzione di una croce di Malta sul barile di avvolgimento. Elaborato così il nuovo design del meccanismo, il V-8R si presenta con cassa in oro rosso, edizione limitata a 25 esemplari.

Men’s Watch Prize: Voutilainen, V-8R

Vianney Halter ha vinto l’Innovation Prize con il Deep Space Tourbillon, realizzato dopo una pausa creativa di 6 anni. Pur rinnovando il proprio stile, la maison è partita dal suo primo orologio, l’Antiqua, e si è rivolto non più al mare ma allo spazio, ultima frontiera che innesca l’immaginazione degli orologiai. Quattro le dimensioni di riferimento, quelle della terra (lunghezza, altezza, ampiezza e tempo): il risultato è un orologio che visualizza tutte e quattro queste dimensioni.  Cassa in titanio di forma rotonda da 46 mm e cinturino in pelle.

Innovation Prize: Vianney Halter, Deep Space Tourbillon

Primo posto nella categoria Jewellery, Chopard con L’Heure du Diamant: centinaia di ore di lavoro per realizzare questo modello a metà tra l’orologeria e la gioielleria, che può alloggiare un movimento meccanico o al quarzo. In oro rosa 18 carati, meticolosamente decorato con una raffinata combinazione di diamanti taglio navette, baguette o brillante.

Jewellery Watch Prize: Chopard, L’Heure du Diamant

Mestieri d’arte, primo premio a Chanel: Mademoiselle Privé Camélia Brodé, frutto della collaborazione con la maison Lesage, che ha prodotto il suo primo quadrante ricamato ispirato alla camelia di Chanel. Il design del quadrante è realizzato con una tecnica di ricamo chiamato ‘pittura ad ago’ (peinture à l’aiguille), con fili di colori diversi su tessuto nero. E’ la prima volta che Chanel utilizza questa tecnica in un orologio: edizione limitata a 18 pezzi, ha una cassa in oro bianco 18 carati con 562 diamanti taglio brillante, movimento a carica automatica e riserva di carica di 42 ore.

Artistic Crafts Watch Prize: Chanel, Mademoiselle Privé Camélia Brodé

E’ stato giudicato il miglior orologio sportivo: El Primero Stratos Flyback Stricking 10th di Zenith si presenta con il classico mix tra l’antracite, il blu e il grigio chiaro, i colori iconici del modello. Un cronografo che combina carica automatica con alta frequenza – una impresa senza precedenti -, sette anni trascorsi tra i bozzetti originali e la presentazione dei primi modelli. El Primero ( “il primo”, in Esperanto ) perché ospita il movimento più preciso al mondo: grigio chiaro per i secondi, blu intenso per i minuti e l’antracite profondo per le ore.

Sports Watch Prize: Zenith, El Primero Stratos Flyback Stricking 10th

Il premio “Petite Aiguille” è stato consegnato a Habring2: l’orologio Jumping Second Pilot monta una tecnologia affidabile con un tocco speciale, la piccola complicazione rilanciata nel 2007 da Maria e Richard Habring. Gli attuali movimenti A09S – ora anche prodotti in-house dopo il ritiro di ETA – sono la spina dorsale della gamma con il movimento atipico della lancetta dei secondi. Un vantaggio da non sottovalutare, soprattutto per la precisione del cronometraggio. Il nuovo quadrante nero opaco con i caratteristici numeri illuminati accoppiato ad una cassa in acciaio inossidabile satinata ricorda gli orologi di servizio degli anni ’40 e ’50.

“Petite Aiguille” Watch Prize: Habring2, Jumping Second Pilot

Premio Revival per il Tudor Heritage Black Bay: ultimo nato nella collezione lanciata nel 2010 che ha l’obiettivo di ridisegnare alcuni dei modelli emblematici del marchio. Il Black Bay Heritage è una perfetta incarnazione dello spirito vintage di Tudor, ispirato ad un modello di immersione che apparve la prima volta nel 1954 e si è evoluto periodicamente fino al 1980. Il suo quadrante a cupola ha contribuito a costruire la reputazione di questo modello iconico: esili anse allungate, rielaborate e ridimensionate per produrre una cassa in acciaio contemporaneo dal diametro di 41 mm. Impermeabile fino a 200 metri ha quadrante nero e indici luminescenti in oro rosa. Il colore bordeaux della lunetta girevole unidirezionale , una caratteristica originale esclusiva di TUDOR –  viene reso con una finitura opaca.

Revival Prize: Tudor, Heritage Black Bay

Rivelazione dell’anno, il Ressence Type 3: il sistema di visualizzazione è immerso in un fluido olioso che elimina la rifrazione della luce sul vetro ed è ermeticamente separato dal movimento meccanico collegato mediante una trasmissione magnetica. L’ora viene visualizzata da dischi convessi girevoli: orologio da polso automatico, cassa in titanio.

Horological Revelation Prize: Ressence, Type 3

Uno dei maestri orologiai più stimati al mondo, Philippe Dufour, considerato una vera e propria leggenda vivente del settore, ha ricevuto il premio speciale della giuria. Svizzero, è orologiaio dal 1967 e tra i marchi per cui ha lavorato figurano Jaeger-leCoultre, Audemars Piguet e Gerald Genta finché non  ha deciso di produrre orologi con il proprio nome nel 1989. Da quel momento, Philippe Dufour è uno dei più ricercati orologiai indipendenti: lavora in autonomia con una squadra composta di sole due persone nel suo laboratorio, realizzando da sé quasi tutte le parti dei suoi orologi.

Philippe Dufour

Tutti i modelli vincitori, dopo il tour che ha preceduto la premiazione di venerdì, sono pronti a ripartire per una mostra speciale che si terrà a Singapore dal 21 al 28 novembre, presso l’atelier by the Hour Glass.


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