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Google-Unioncamere, giovani esperti di internet a disposizione delle piccole e medie imprese

Al via questa settimana la fase operativa del progetto ‘Distretti sul web’: tra i selezionati, anche l’orafo di Arezzo

Malgrado il significativo utilizzo di internet da parte dei giovani, anche per gli acquisti, l’e-commerce in Italia ancora non decolla. Per far fronte alle infinite opportunità del web Unioncamere e Google hanno realizzato, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo economico, un progetto di integrazione di giovani laureati nelle piccole e medie imprese dei principali distretti del paese. Tra questi, figura anche l’orafo di Arezzo.

Google e Unioncamere hanno dunque messo a disposizione delle PMI un giovane – formato e sostenuto attraverso una borsa di studio di 6mila euro – per accompagnarle a scoprire le opportunità del web ed aiutarle così ad accrescere la propria competitività e l’accesso ai mercati internazionali. In particolare, tra i 20 distretti individuati per il lancio del progetto, figura il distretto orafo di Arezzo: oltre 2mila aziende, 9mila addetti, 1,6 milioni di euro di fatturato (dati del 2010) con un export, nel 2010, di 1,5 milioni.

Il giovane selezionato per accompagnare le aziende del distretto orafo di Arezzo verso l’economia digitale è Giorgio Isabella, 29 anni, Laurea in comunicazione d’impresa, pubblicità e nuovi media presso la LUMSA di Roma. Questa settimana il progetto ha preso concretamente forma: è iniziato lunedì il percorso di educazione delle imprese al digitale. I giovani faranno base nelle diverse Camere di Commercio nei cui territori hanno sede i distretti che partecipano all’iniziativa: per aggiudicarsi la borsa di studio, della durata di 6 mesi, i ragazzi e le ragazze hanno dovuto dimostrare di avere competenze di economia, marketing e management, competenze digitali orientate al web marketing e una conoscenza del territorio e del contesto economico-sociale del distretto nel quale andranno a operare. Hanno inoltre partecipato a un training formativo organizzato da Google sui principali strumenti a disposizione per supportare le imprese ad avviare una propria presenza sul web.

E’ ormai una realtà che non è più possibile ignorare: le aziende attive su Internet fatturano, assumono ed esportano di più di quelle che su Internet non sono presenti, lo dimostrano i tanti studi realizzati sul tema. In particolare il binomio export-Internet si conferma una miscela ad altissimo potenziale per il sistema-paese e in questo senso il valore dei distretti industriali diventa fondamentale. Fare sistema e creare degli hub di condivisione della conoscenza e di valorizzazione del nostro sistema produttivo potrebbe consentire all’intero sistema economico di cogliere opportunità di crescita nel mercato interno e ancora di più su scala internazionale.

Le PMI attive in rete hanno infatti registrato una crescita media dell’1,2% dei ricavi negli ultimi tre anni, rispetto a un calo del 4,5% di quelle offline e un’incidenza di vendite all’estero del 15% rispetto al 4% delle offline (da un’indagine di fattoreinternet.it).

“In un contesto così difficile per le nostre imprese e per il lavoro – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello (nella foto a sinistra) – è fondamentale dare spazio alle competenze, alle idee e all’innovazione per scovare nuovi mercati, individuare nuovi modi di produrre e di commercializzare prodotti e servizi. Molti dei nostri giovani hanno sia le idee innovative sia le competenze tecnologiche per metterle in atto, ma troppo spesso non ne hanno la possibilità concreta. Il progetto che oggi prende il via è una risposta a questa situazione di stallo che penalizza i nostri ragazzi migliori e che vede moltissime piccole e medie imprese soffrire per la difficoltà ad internazionalizzarsi, a mettere in atto nuove strategie di crescita, ad essere più competitive. Il sistema camerale – attraverso l’accordo tra Unioncamere e Google – vuole dare un segno che qualcosa si può fare e oggi sono lieto di dare il mio più sentito ‘in bocca al lupo!’ a questi giovani alfieri di un’Italia nuova, che crede nelle sue possibilità e che guarda al futuro come ad un’opportunità”.

“Abbiamo ideato il progetto ‘Distretti sul Web’ tenendo in grande considerazione le specificità dell’Italia – ha dichiarato Alessandro Antiga, Direttore Marketing, Google Italy, a destra – con l’obiettivo di valorizzare, grazie ad Internet, le eccellenze rappresentate dai distretti manifatturieri del nostro Paese. Con quest’iniziativa ci proponiamo infatti di diffondere competenze digitali all’interno delle PMI per aiutarle a essere competitive sviluppando una propria presenza in rete, superando i confini nazionali e diventando operatori attivi sul mercato globale. Crediamo che i giovani con le loro competenze digitali possano essere gli abilitatori ideali per aiutare le imprese a cogliere a pieno queste opportunità. Nel contempo questa può essere per i giovani borsisti un’esperienza estremamente formativa che gli consentirà di mettersi alla prova con le sfide affrontate ogni giorno dalle aziende sul territorio”.


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