Google o Facebook, dove investire?

Le agenzie di marketing sono solite proporre alle aziende di gioielleria di investire in pubblicità sia su Facebook che su Google ma, non sempre questa strategia ha un senso. Come capire se è più efficace promuovere il tuo prodotto o il tuo brand sulla piattaforma AdWords di Google o su Facebook Ads?

 

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La Pubblicità PUSH e PULL


La comunicazione pubblicitaria online si può classificare secondo due macro-categorie: quella PUSH e quella PULL. La prima si riferisce a un messaggio, un’immagine, un contenuto di tipo commerciale che viene somministrato ad un utente mentre svolge online tutta un’altra attività; quindi banner, annunci sponsorizzati, popup, video in pre-roll (quel fastidioso filmato pubblicitario che viene mostrato prima di quello che ci interessa), sono tutti esempi di pubblicità PUSH. La logica di questo tipo di comunicazione è analoga a quella della pubblicità televisiva: mentre sto guardando la mia serie TV preferita, improvvisamente vengono trasmessi i “consigli per gli acquisti”! Questa comunicazione PUSH è la comunicazione pubblicitaria tipica di Facebook.

La seconda, la comunicazione PULL, consiste invece, nel contenuto commerciale che l’utente trova quando cerca online un prodotto o un servizio. Giungere a questi contenuti è risultato di una ricerca libera condotta online dall’utente e motivata da un preciso interesse ad ottenere informazioni su un prodotto, un servizio, o un’azienda. Quindi la comunicazione PULL la troviamo nei risultati di ricerca su Google, nei contenuti di un sito web, nelle schede prodotto di un sito ecommerce, ecc. ed è visualizzata solo da chi l’ha effettivamente cercata.

Google, a pagamento, tramite la piattaforma AdWords, ci dà la possibilità di mettere in evidenza un nostro annuncio come risultato di una ricerca relativa a specifiche parole chiave. Così il nostro contenuto PULL sarà più evidente su Google e otterrà un maggior numero di click, e quindi di visite al nostro sito, da parte degli utenti che cercavano qualcosa di specifico che noi in effetti possiamo offrire.


Facebook per la gioielleria


In una strategia di digital marketing per la gioielleria, utilizzare la comunicazione PUSH di Facebook Ads è sempre opportuno, poiché ci consente di generare il desiderio per qualsiasi tipo di prodotto anche di quelli che non rispondono ad un effettivo bisogno.

Quindi Facebook è adatto a veicolare le vendite di qualsiasi tipo di gioiello: classico, innovativo, di design etc. in tempi e con costi ridotti e con maggiore efficacia rispetto alla comunicazione tradizionale.

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Google per la gioielleria


La domanda da porsi invece è: quando serve effettivamente investire su Google?

Una campagna di annunci su AdWords è opportuna quando si verificano queste due condizioni:

  1. Quando vendiamo online o quando facciamo raccolta di contatti finalizzati alla vendita.

L’utente, se cerca un gioiello sul motore di ricerca, probabilmente è già interessato all’acquisto, quindi noi dobbiamo essere in grado di venderglielo online, oppure acquisendo online i suoi contatti per fissare un appuntamento presso il nostro punto vendita.

  1. Quando trattiamo prodotti che soddisfano un preciso bisogno.

Sono gli effettivi bisogni degli utenti che generano le ricerche su Google quindi, in generale, è utile usare AdWords solo per promuovere quei gioielli che rispondono a specifiche esigenze, come nel caso ad esempio degli anelli di fidanzamento, delle fedi nuziali o dei gioielli legati in modo specifico a ricorrenze o occasioni speciali.

È evidente che i potenziali clienti con i quali entriamo a contatto, utilizzando comunicazione PUSH e PULL, sono molto diversi tra loro. Un cliente che arriva da una campagna su Google è più motivato all’acquisto, ma probabilmente è anche molto informato; analizza noi e il nostro prodotto con un occhio critico, ci mette in competizione con i nostri concorrenti e ha come principale leva d’acquisto il prezzo.

Invece, un follower, coinvolto tramite una comunicazione push su Facebook che ha attivato in lui un desiderio nuovo o un bisogno latente, sarà più predisposto all’acquisto d’impulso, meno propenso al confronto e più fedele.

Da tenere conto anche che le campagne pubblicitarie su Google tendono ad essere più costose di quelle su Facebook soprattutto per categorie merceologiche ad alta concorrenza.

Se Facebook è in grado di generare il bisogno di un prodotto o l’interesse verso un brand, questo bisogno o interesse genererà nel tempo delle ricerche su Google.

Se ho visto su Facebook un gioiello che mi piace, probabilmente lo ricercherò, o cercherò il nome della marca, su Google. In quel caso è opportuno attivare delle campagne AdWords ad hoc per intercettare queste ricerche e indirizzarle verso la pagina online in cui è possibile acquistare il prodotto visto precedentemente su Facebook.

Quindi se volete promuovere i vostri prodotti online, utilizzate certamente Facebook, mentre Google AdWords usatelo solo se i vostri prodotti rispondono ad un bisogno effettivo e generalizzato, o quando le campagne Facebook che avete attivato, hanno generato interesse verso il vostro brand e i vostri prodotti.

 


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