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GOLD/ITALY, Unoaerre: “I mercati esteri rappresentano il volano per generare i volumi”

Sesta edizione per la rassegna organizzata da Italian Exhibition Group e al via sabato 20: ecco i commenti di Unoaerre e Richline Italy

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Mancano pochi giorni all’avvio della sesta edizione di GOLD/ITALY, la rassegna organizzata dal 20 al 22 ottobre da Italian Exhibition Group per mettere insieme la produzione italiana grazie alle proposte di 300 selezionate aziende provenienti dai distretti orafi di Arezzo, Vicenza, Valenza, Torre del Greco e Milano.

Gold/Italy, però, è anche Cash&Carry, offrendo l’opportunità di vendere sul pronto in uno spazio rivolto ai retailer italiani ed esteri che possono scegliere e acquistare un’ampia varietà di prodotti e ammirare le ultime novità frutto della creatività orafa, e Gold/Italy Tech, l’area che ospita le tecnologie per la lavorazione più innovativa, grazie alla partnership con AFEMO (Associazione Fabbricanti Esportatori Macchine per Oreficeria).

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Il taglio del nastro della manifestazione è previsto per sabato 20 alle ore 11,30 nel Padiglione Chimera. Il primo giorno si chiuderà con la Gold Night: boutique aperte, eventi ed iniziative speciali nelle vie del centro storico a cura di Confcommercio Arezzo. La novità principale, quest’anno, riguarda la facoltà, riservata esclusivamente agli espositori, di fissare online il calendario di appuntamenti con i buyer esteri in arrivo: su una piattaforma riservata le aziende selezionano i compratori delle realtà più adatte per tipologia, target e dimensioni, alle proprie esigenze distributive e possono stabilire fino a 12 incontri.

“Il nuovo format basato su un’agenda web condivisa tra clienti e fornitori è indubbiamente un adeguamento tecnologico necessario ed apprezzabile per un settore tendenzialmente old style – commenta Cristina Squarcialupi, vicepresidente di UNOAERRE -. Quello che ci auspichiamo è che tutti gli operatori ne facciano un virtuoso utilizzo, in modo particolare i nuovi clienti provenienti da mercati meno tradizionali. I mercati esteri rappresentano il volano essenziale ed imprescindibile per generare i volumi di cui i nostri distretti orafi hanno bisogno: solo con il confronto competitivo possiamo migliorare i nostri prodotti e processi industriali. D’altro canto notiamo la continua stagnazione del mercato interno che dovrebbe essere la base stabile per una proficua e lungimirante internazionalizzazione”.

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Una visione condivisa da Fedora Artuso, amministratore e Managing director di RICHLINE ITALY SRL.  “L’internazionalizzazione è importantissima per un’azienda produttrice italiana – ha detto -. Le nuove tendenze culturali hanno diminuito moltissimo la domanda di oreficeria nel mercato locale, quindi rivolgersi all’estero è da anni diventato un’alternativa importante. Il Made In Italy ha ancora molto valore. È un plus che noi Italiani dobbiamo valorizzare. Il Bello e il Ben Fatto, l’arte dei grandi artisti della storia è attorno a noi e ci influenza fin da piccoli. Lo trasmettiamo nei nostri prodotti e questo viene apprezzato. Non si deve sottovalutare però la complessità e l’investimento che un’azienda deve fare per rivolgersi direttamente ai mercati esteri. Bisogna avere preparazione all’export e investire molto. Gold Italy è sicuramente uno strumento che può aiutare a promuovere il proprio prodotto, il luogo dove fare incontrare offerta e domanda e dare la possibilità a qualsiasi azienda di mettersi in vetrina, di contattare e farsi conoscere anche dal buyer più improbabile. Da questa edizione tra l’altro è presente questo nuovo strumento di incontro sul web, un modo moderno, al passo con i tempi per vedere chi è in fiera e proporsi. Il mezzo sembra molto valido. Molto orientato a fare sì che la fiera venga iniziata già con appuntamenti in agenda”.

www.gold-italy.it


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