di


Gold in Italy, continua ad Arezzo la tre giorni dedicata alla gioielleria e alla moda

Seconda giornata ricca di appuntamenti business ma anche di sfilate e premi alle aziende orafe

Oggi ultimo giorno per l’evento dal nuovo concept organizzato da Arezzo Fiere e Congressi: Gold in Italy ha preso il via sabato tra alta moda e grande oreficeria made in Italy. Fino a oggi oltre 200 aziende orafe e argentiere presentano il top della propria produzione in un allestimento nuovo che ha raccolto il favore di espositori e visitatori.

Sabato mattina l’inaugurazione alla presenza del Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. Ed è stato proprio il Governatore il primo a congratularsi con l’organizzazione per lo sforzo prodotto. “Esteticamente molto suggestivo – ha sottolineato Rossi – e certamente importante dal punto di vista economico per tutto il territorio. Credo che questa iniziativa ribadisca l’importanza di Arezzo Fiere e Congressi per il distretto orafo aretino e per l’intero comparto orafo nazionale. E richiama, qualora ce ne fosse bisogno, a una strategia sinergica che deve vedere coinvolte tutte le istituzioni”.

Con lui al taglio del nastro anche il Presidente della Provincia Roberto Vasai, il Sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani e il neoeletto Presidente della Camera di Commercio, Andrea Sereni. “Avevamo annunciato un evento innovativo – ha commentato Raul Barbieri, Direttore di Arezzo Fiere e Congressi (nella foto a sinistra) – e ci sembra di aver rispettato le promesse. Non abbiamo certamente cercato una discontinuità con le altre iniziative ma soltanto assecondato il desiderio di creare una fiera dotata di un suo personale appeal e in grado di accontentare le esigenze delle aziende espositrici, puntando molto sull’Italian Style”.

Gold in Italy accoglie i visitatori all’ingresso con la Gold Gallery, un lungo corridoio elegantemente dark illuminato dalle creazione delle aziende orafe collocate in piccole teche incastonate nel pavimento. A fare da scenografia, le installazioni live a cura dello stilista Ermanno Scervino, che nella’agorà ha “vestito” le creazioni delle aziende espositrici con i suoi modelli: in passerella, moda e gioielli grazie alla collaborazione tra Arezzo Fiere e Congressi e Beppe Angiolini, Presidente della Camera Italiana Buyer Moda.

Nella giornata di ieri la fiera è entrata nel vivo con gli incontri programmati con i buyer. In tutto, a fine rassegna, saranno stati 1700  gli appuntamenti degli espositori con i compratori italiani ed esteri. “Oltre 1700 incontri programmati, un calendario fittissimo dove nulla è stato lasciato al caso – ha spiegato Raul Barbieri –. Un lavoro certosino di incroci, studiato al fine di soddisfare le esigenze tanto dei compratori quanto, soprattutto, degli espositori. E’ in questi spazi che batte il cuore di Gold in Italy, è qui che molte aziende trovano un concreto riscontro alle loro aspettative”.

Non solo business, però: ieri molte aziende espositrici sono state protagoniste di una serie di premi organizzati da Arezzo Fiere e Congressi. Sul palcoscenico dell’Agorà, sono infatti saliti i produttori che hanno ricevuto riconoscimenti nei contest Gold Gallery, Friendship Bracelet e Immagine Vetrina. A decretare i verdetti una giuria selezionatissima di giornalisti e addetti ai lavori che hanno attribuito premi alla creatività, alla tradizione, al fashion e a tutti gli altri aspetti che fanno di un gioiello un’opera d’arte.

“Anche le premiazioni rappresentano un momento importante della nostra fiera – ha commentato Raul Barbieri – in quanto determinano le tendenze e i gusti che spesso forniscono una sorta di bussola soprattutto per i compratori stranieri, sempre attenti alle indicazioni dei trend setter. Uno dei tanti plus che Gold in Italy è in grado di offrire alle aziende espositrici”.

Nella Gold Gallery, il premio Creatività è andato a Primavera Preziosi per un bracciale “cinematografico” i cui elementi plastici creano le istanze di un nuovo spazialismo.

Premio Creatività all'azienda Primavera Preziosi

Per la categoria Tradizione Orafa hanno vinto le aziende Silo e Falcinelli: la prima con un Bracciale Bismarck con zirconi, in onore del nobile  politico statista prussiano, la seconda con gli anelli della Sun Collection, un prezioso richiamo agli anni ’70, soprattutto nei castoni con elementi fortemente “nature”, per questi due gioielli oversize in oro bianco e rosé arricchiti da grandi pietre di quarzo ametista e fumé assieme ai diamanti.

L'Azienda Silo ha ricevuto il premio per la categoria Tradizione Orafa con il bracciale Bismarck
La Sun Collection di Falcinelli Italy ha vinto il premio per la categoria Tradizione Orafa

Sono state riconosciute “Fashion Trend setter” le aziende Gimet, Giulia Jewels e Karizia: una parure di orecchini, bracciale e anello per Gimet, un tessuto prezioso su cui si incastonano delicati Swarovski. Giulia Jewels ha presentato un gioco di intrecci disegnato sui propri bracciali dal sapore quasi tribale in omaggio allo stile Thonet. Karizia ha utilizzato la tecnica innovativa dell’oxicolor e la chiusura con estensione che consente di regolare la lunghezza della collana rendendola quanto mai personale e unica.

Gimet, riconoscimento come Fashion Trend setter

 

Fashion Trend Setter, premio anche a Giulia Jewels

 

L'azienda Karizia vincitrice del Fashion Trend setter

Dea Preziosi e Daveri Vicenza si sono aggiudicate il Friendship Bracelet Contest: la prima con il gioiello “Je t’aime” by Laura Fanfani, in cui la corda si fonde con il bronzo placcato oro 24 carati dominato da cromo-emozioni, la seconda con un bracciale abbellito da rifiniture in cotone come ulteriore simbolo del made in Italy tra i colori degli Indiani d’America.

Friendship Bracelet Contest a Dea Preziosi per il bracciale Je t'aime by Laura Fanfani

 

I bracciali con cui l'azienda Daveri Vicenza si è aggiudicata il Friendship Bracelet Contest

Il premio speciale della giuria è stato consegnato a Lebole, per “Arcobaleno di lacrime”, un bracciale che mixa seta di antichi opifici a pietre naturali e ottone galvanizzato oro, e a J Tabs, per un bracciale in argento, bronzo e tessuto nautico. Il messaggio costituito dal cane, dalla sua impronta e dall’osso è evidentemente un forte richiamo all’amicizia e alla fedeltà con la possibilità di modificare continuamente gli elementi decorativi.

Per la categoria Immagine Vetrina si sono classificate prime le aziende Giordini – che ha collocato nel proprio stand un letto di piccole pepite, sul quale si dispongono vasi dalle forme classiche e dal colore scuro che fa spiccare l’oro dei gioielli disegnati nelle varie declinazioni del Liberty floreale -, Gruppo Eclat – una vetrina come palcoscenico per materiali alternativi come il mitico tessuto alla Polacca indossato dalle dive e tutte le forme possibili di oro – e Graziella Group, che ha esposto gioielli plastici e ricchi nelle scelte cromatiche che attirano la luce e gli accessori di vernice colorata distribuiti con grande ricercatezza, una sorta di set cinematografico.

Il Gruppo Eclat riceve il premio nella categoria "Immagine vetrina"

 

Premio nella categoria "Immagine vetrina" anche a Graziella Group

 

Anche l'azienda Giordini ha ricevuto il riconoscimento per la categoria "Immagine vetrina"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *