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Giuliana Grande, il metallo come tessuto per un eccentrico effetto plissé

Dall’Antica Grecia passando per le gorgiere rinascimentali, le abat-jour degli anni ’50 e il seducente abito di Marilyn, il plissé, per la sua particolarità, si è imposto nel mondo della moda e continua a stupire. Giuliana Grande sovverte le tendenze e lo riporta in passerella sottoforma di gioiello trattando il metallo come un tessuto. Il leitmotiv della sua ultima collezione sta appunto nell’essenziale pieghettatura dove si insinua un gioco di luci ed ombre, una scultorea geometria che si moltiplica all’infinito. Azzeccatissima la scelta della materia – nello specifico argento bianco platinato, argento dorato con bagno galvanico di oro 18 Kt -, confermata da una risposta estetica interessante quanto una vera opera d’arte. Le sue luminose onde metalliche, a tratti snodate, incontrano presenze diverse capaci di spezzare l’architettura, come il nero onice, il sensuale topazio giallo ed il puro cristallo di rocca, generando uno scambio di bellezze, un’osmosi tra gli elementi.
Il plissé postmoderno di Giuliana Grande domina la scena sia in pezzi singoli sia in parure che possono svilupparsi in forme astratte, asimmetriche, a nastri o disegnate in grandi spirali che riproducono un effetto raggiera molto solare.

giulianagrande.it


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