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GISMONDI 1754: intesa per l’apertura di un corner in Qatar

La Società tiene a precisare che manterrà un’informazione trasparente verso il mercato rispetto all’impatto dell’emergenza in continua evoluzione, comunicando dati precisi e qualificati non appena disponibili

Già appagato dai dati registrati a Saint Moritz: pur chiudendo con una settimana di anticipo, tra il mese di gennaio e il 10 marzo 2020 il negozio ha registrato un +34% (pari a Euro 90.546 di vendite) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, altra soddisfazione è arrivata a fine febbraio 2020 a seguito della sua prima partecipazione alla “DJWE-Doha Jewellery Watches exibition”, la più rilevante esposizione di gioielleria e orologeria in Qatar, prevalentemente rivolta ad una clientela retail, dove gli ordini di vendita per la sua gioielleria di altissima gamma hanno raggiunto i 200mila Euro. Risultati che hanno portato la Gismondi 1754 (AIM ticker GIS) ad ufficializzare un percorso di partnership con il Gruppo Alfardan, tra i più importanti player privati del Qatar specializzato in vari settori del lusso, a partire dall’apertura di un corner Gismondi 1754 presso il department store di Alfardan a Doha per approdare nel mercato qatariota. Il sodalizio consente un’ulteriore diversificazione geografica per il brand genovese, in un periodo complesso dominato dall’emergenza “Coronavirus”, ma la Società avverte investitori e stakeholders di aver già pianificato un piano di contingency a sostegno del fatturato per il 2020, potendo ad oggi stimare una prevedibile diminuzione dei ricavi del negozio stagionale di Portofino e di quello di Milano – quest’ultimo, nonostante sia chiuso dal 25 febbraio in ottemperanza ai decreti emessi dal Governo italiano, nei primi due mesi del 2020 ha registrato un aumento delle vendite del +226% (pari a Euro 44.010), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nel piano è previsto il dirottamento di parte dello stock dei negozi nel mercato statunitense per intensificare la rete vendita oltreoceano attutendo così i possibili effetti del coronavirus in Italia e, vista l’attuale situazione mondiale, anticipa la trattativa per la vendita su piattaforme digitali internazionali rendendo operativo già entro questa primavera il servizio e-commerce previsto dal 2021.

Massimo Gismondi

Volevo rassicurare i nostri clienti, i nostri investitori e azionisti che stiamo affrontando il momento con consapevolezza e la giusta reattività, in modo da non risentire in modo sensibile degli effetti dell’emergenza Coronavirus e siamo già al lavoro per mettere in campo strategie alternative che ci consentano di ottimizzare e concretizzare le opportunità che il mercato ci sta offrendo. L’accordo con Alfardan ci dà un impulso forte in un Paese strategico, così come potenzieremo il canale con gli Stati Uniti. Essere presenti in diversi Paesi nel mondo ci consente di poterci muovere con elasticità e essere reattivi nel recepire i segnali del mercato, confortati dagli apprezzamenti di clienti e concessionari che incrementano la domanda dei nostri gioielli a livello di singole region”. Afferma Massimo Gismondi, CEO di Gismondi 1754.

www.gismondi1794.com


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