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Gioielloinarte, oggi l’inaugurazione

Alle battute finali il contest lanciato dall’Università degli Orefici, quest’anno sulla Roma del Bernini: al via mostra e premiazione

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È entrato nella fase finale il concorso internazionale Gioielloinarte, che per l’edizione di quest’anno – la seconda – ha avuto come tema “La Roma del Bernini”. Il contest organizzato dall’Università e Nobil Collegio degli Orefici di Roma sta per giungere alla premiazione, che si svolgerà oggi 20 maggio nella sede dell’Università in via Sant’Eligio, contestualmente all’avvio della mostra dei progetti finalisti. La manifestazione è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica.

Ieri l’anteprima per la stampa, con la presentazione del catalogo, presso la sede dell’editore Gangemi in via Giulia. “Se nella prima edizione che aveva come tema ‘Il preziosismo pittorico di Gustav Klimt’ abbiamo stimolato con un tema affascinante e ricco di spunti la fantasia e la creatività dei partecipanti – commenta Corrado di Giacomo, Console Camerlengo dell’Università e Nobil Collegio degli orefici argentieri dell’Alma città di Romanella seconda edizione, con la Roma del Bernini, abbiamo voluto dare ai candidati la possibilità di ispirarsi semplicemente ammirando le bellezze di Roma. La qualità dei gioielli realizzati per il concorso ci ha ampiamente ripagato di questa scelta”.

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Uno dei gioielli partecipanti al concorso: pendente in oro diamanti e lapis realizzato dalla maison romana Hausmann & Co. 1794

Tra i partecipanti, anche la storica gioielleria romana Hausmann & Co. 1794, che ha aderito al concorso grazie all’impegno di Mario Didone, recentemente nominato Jewelry Manager della boutique. La maison capitolina ha partecipato con un pendente che rappresenta nella sua forma quello che Bernini condensa nelle sue opere. L’apertura delle ali raffigura un effetto scenografico e decorativo che riporta alla sua scultura “l’Angelo con corona di spine”: la forma ovale ricorda piazza San Pietro, mentre l’aspetto pittorico dell’opera è interpretato con smalti in miniatura raffigurante la Basilica di San Pietro ove esistono più opere del Bernini. L’ovale di diamanti e la pietra dura in Lapis sono decorazioni di puro abbellimento così come il Bernini amava apporre sulle strutture di molte delle sue opere.

 

Per la scelta del gioiello vincitore, il cui autore riceverà in premio 3mila euro, si è messa al lavoro una giuria presieduta dal Console Camerlengo di Giacomo e composta da Gabriele Aprea, presidente Club degli Orafi; Alberto Cavalli, direttore Fondazione Cologni di Milano; Alessandra Ghidoli, storico dell’arte e delle arti applicate; Maria Stella Margozzi, storico dell’arte Gnam. L’opera che otterrà il maggior numero di voti della giuria formata dai soci dell’Università avrà una menzione speciale e un buono di 1000 euro per l’acquisto di libri.

L’inaugurazione della mostra e la premiazione si svolgeranno dunque questa sera, 20 maggio, alle ore 19, con ingresso su invito. L’esposizione rimarrà aperta con ingresso libero dal 21 al 29 maggio (10-14 dal lunedì al venerdì; 10-19 sabato e domenica).


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