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Gioiello italiano: Federorafi, Ice e Mise fanno il punto sull’export

Giovedì 17 dicembre ad Arezzo si discute di internazionalizzazione attraverso mercati emergenti, missioni, collettive, fiere, Piano USA e accordi con la distribuzione

Convegno arezzo

Le prospettive della gioielleria italiana in 30 nuovi mercati e i programmi ICE-MiSE-Federorafi per incrementare l’internazionalizzazione del prezioso “Made in Italy”: questo il tema portante del convegno “EXPORTUNITY Il bello e ben fatto nei nuovi mercati”, durante il quale sarà presentato  il nuovo studio “Esportare la Dolce Vita” del Centro Studi di Confindustria, con le stime aggiornate e un focus speciale sul settore della gioielleria, prendendo in esame le importazioni della gioielleria nei nuovi mercati fino al 2020. Si stima che le importazioni totali di prodotti belli e ben fatti dei nuovi mercati cresceranno da 152 miliardi nel 2014 a 230 miliardi nel 2020.

A partire dalle 17 di giovedì, nella sede di Confindustria Toscana Sud – Delegazione di Arezzo – Via Roma, 2, ci si confronterà anche sulle iniziative lanciate dal ministero dello Sviluppo economico con Ice e Federorafi tra missioni, collettive, fiere, comunicazione, Piano USA e accordi con la distribuzione. A introdurre i lavori, Giordana Giordini, presidente Sezione Oreficeria e Gioielleria Confindustria Toscana Sud,Ivana Ciabatti, Presidente Federorafi.

Le opportunità al 2020 del gioiello sui 30 mercati emergenti saranno al centro dell’intervento di Luca Paolazzi, Direttore Centro Studi Confindustria; Daniela Cosentini, Responsabile Area Prodotti per la Persona – Gioielleria – Agenzia ICE, si occuperà di illustrare i programmi e le iniziative dell’Agenzia per l’internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero a favore del settore orafo.

Il progetto integrato per l’internazionalizzazione della gioielleria italiana sarà esaminato nel contributo di Françoise Izaute, Coordinatore GdL “internazionalizzazione, fiere e nuovi mercati” Federorafi. Chiude la sessione degli interventi qualificati Ivana Ciabatti, dopo di che sarà la volta del dibattito. Al termine del convegno, previsto alle ore 19 circa, si terrà il tradizionale brindisi degli auguri, alla presenza degli Associati e delle Autorità. La serata sarà dedicata a Mus-e Arezzo, associazione senza scopo di lucro nata per favorire l’integrazione di bambini provenienti da culture diverse nelle scuole dell’infanzia e primarie.

 


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