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Gioiello contemporaneo sì, ma… ispirato agli etruschi

Centinaia di persone hanno partecipato all’inaugurazione, sabato 14 maggio, della mostra “Il gioiello etrusco contemporaneo”, presso il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, alle porte di Salerno. In coincidenza con la rassegna nazionale “Notte dei musei”, l’iniziativa è stata organizzata dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Ernesto Sica, e dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo, retto da Antonio Francese, con il patrocinio del Dipartimento delle Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, della Camera di Commercio di Salerno e dell’Ente Provinciale per il Turismo.

Il progetto “Il Gioiello Etrusco”, presentato sabato sera, è stato realizzato in collaborazione con la Scuola di Design de “il Tarì” di Marcianise e l’Istituto d’Arte Statale “F. Degni” di Torre del Greco: per le due realtà formative, all’inaugurazione di sabato sera erano presenti, rispettivamente, Elena Rivieccio e Antonino Stilla, oltre all’imprenditore Vincenzo Gambardella.

Fulcro del progetto, un concorso dal tema “La modernità del Gioiello Etrusco”: una sezione è stata destinata agli studenti degli istituti di formazione ed un’altra, parallela, ai laboratori artigianali e ai singoli professionisti. I partecipanti hanno dovuto ideare e realizzare un gioiello etrusco contemporaneo, intrecciando arte e design. L’idea alla base dell’iniziativa è stata quella di portare gli Etruschi fuori dal Museo, tra la gente, nella Città, per facilitare l’incontro con la storia dei padri e, quindi, rafforzare l’identità culturale.

Il progetto è rivolto alla valorizzazione delle risorse culturali del territorio e della loro organizzazione ai fini di una fruibilità turistica. “Pontecagnano Faiano Gioiello Etrusco” ha infatti l’obiettivo di legare il nome della Città alla storia ma anche al fascino, alla bellezza ed alla percezione di benessere cui l’oggetto “Gioiello” simbolicamente rimanda.

Sabato scorso, il taglio del nastro per l’esposizione che ha messo in mostra i progetti e i prototipi realizzati. Il rapporto tra antico e contemporaneo è stato ulteriormente sottolineato da una performance di danza moderna a cura di Borderline Danza di Claudio Malangone in Variazioni con al pianoforte il Maestro Roberto Marino, all’interno della sala espositiva del Museo dove sono state effettuate anche visite guidate gratuite ai reperti.

Madrina della serata, l’attrice Serena Autieri, che durante l’evento di presentazione ha indossato alcuni gioielli della collezione in mostra; ad aprire l’evento Angela Iacoe, direttrice del Museo “Gli Etruschi di frontiera” che raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco-campano di Pontecagnano.
Il prossimo 18 giugno la premiazione, in contemporanea con le celebrazioni per il Centenario dell’Istituzione del Comune di Pontecagnano Faiano.




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