di


Gioielli, vendite on line triplicate entro il 2020

Il mercato cresce a ritmi rapidi: dall’attuale 5% si arriverà in pochi anni al 15%. Le aziende si dividono tra spazi su piattaforme consolidate e servizi try at home

ecommerce

Il recente annuncio di Tiffany & CO. – che dal 27 aprile metterà temporaneamente in vendita i suoi gioielli sulla piattaforma Net-a-porter.com passando da 13 a 170 mercati di destinazione – è solo una delle testimonianze di quanto l’online stia guadagnando terreno anche nel mondo orafo. Una fetta di mercato tutta da conquistare, alla quale le aziende iniziano a guardare con curiosità. Secondo dati Research and Markets riportati da Forbes, il mercato della gioielleria mondiale dovrebbe raggiungere i 257 miliardi nel 2017, e crescere ad un tasso del 5% all’anno per i prossimi cinque anni.

Attualmente, l’online rappresenta soltanto una piccola parte (tra il 4 e il 5%) ma è destinato a crescere ad un ritmo molto più veloce, coprendo il 10% del mercato entro il 2020. Le vendite di gioielli fashion sono proiettate a catturare una fetta ancora più grande, arrivando al 15% del mercato entro il 2020, secondo Connecting Dots. Previsioni di un vero e proprio boom arrivano anche dai produttori, come per esempio Carat Lane, che parla di un salto dai 2 milioni del 2013 ai 150 del 2015.

Etsy_ecommerce

L’Asia ancora una volta la fa da padrone, anche nello shopping on line di oro: il tasso di crescita annuo composto, dal 2011 al 2014, è stato del 62,2%. I numeri stimati da McKinsey & Company, sempre riportati da Forbes, prevedono una crescita del  lusso venduto on-line pronta a raddoppiare, dal 6% al 12% entro il 2020, e fino al 18% entro il 2025: tradotto in valore, le vendite del lusso online arriveranno a 79 miliardi l’anno. L’e-commerce diventerebbe così il terzo mercato del lusso più grande al mondo, dopo la Cina e gli Stati Uniti.

Molte le soluzioni adottate dai gioiellieri per vendere online. C’è chi ha scelto di posizionarsi sul mercato tramite piattaforme di e-commerce strutturate come Net-A-Porter o Etsy; altri, come il citato Carat Lane, si sono adattati offrendo un servizio “try-at-home”, con cui i clienti possono selezionare pezzi che potranno vedere di persona a casa prima di acquistare. Ancora, secondo Bain & Company, l’industria di vendita on-line è destinato a crescere a un tasso annuo del 16,4%.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *