di


Gioielli in Fermento, l’edizione 2015 guarda all’Expo

Scadono il 28 febbraio i termini per partecipare al concorso: tema di quest’anno, il gioiello come cibo per l’anima. Nuova sezione per gli allievi delle scuole

gioielli in fermento 2015

C’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare al bando di Gioielli in Fermento 2015, che vedrà rinnovata la collaborazione internazionale con gli enti di riferimento di Barcellona JOYA Art Jewellery Fair e Klimt02 Art Jewellery Online mentre in Italia, oltre al supporto di Agc – Associazione gioiello contemporaneo, avvierà la collaborazione con un progetto promosso da ADI Lombardia dedicato ai designer alle prese con un tema legato a EXPO2015 “non di solo pane”.  Da quest’anno è prevista inoltre una specifica sezione dedicata ad allievi delle scuole di settore.

Proprio all’alimentazione (fil rouge dell’Expo) è legato il tema dell’edizione 2015 del concorso: gli aspiranti partecipanti dovranno infatti interpretare il “gioiello non convenzionale, che sia alimento per l’anima: materiale, spirituale, prezioso, quotidiano”. La quinta edizione di Gioielli in Fermento andrà in scena dal 3 al 20 maggio, con opening domenica 3 alle 16 a Torre Fornello, Fornello di Ziano Piacentino (Piacenza). Il tema dell’edizione 2015 gioca sul valore sostanziale del gioiello quale alimento per l’anima, capace di soddisfare nella contemporaneità nuove esigenze espressive, sia di chi si dedica alla realizzazione dell’ornamento contemporaneo, sia di chi ne è attratto e lo sceglie per il proprio apparire.

Il concorso, a cura di Eliana Negroni, è riservato a designer, artisti, orafi, emergenti e professionisti e si propone di dare spazio alle infinite espressioni degli autori che operano nelle arti e professioni contemporanee e accettano di porsi in relazione a un tema popolare, facendone il mezzo per un racconto intimo sul vino ed il suo insieme di fattori e valori culturali profondamente radicati da cui farsi coinvolgere e trarre ispirazione.

Alcuni spunti di ricerca potranno rifarsi a uno dei temi di design proposti dal progetto “Non di solo pane” (www.sblunondisolopane.tumblr.com, indipendente dal concorso sul gioiello) che segnerà anche nel campo dell’ornamento alla persona, l’interpretazione di questo messaggio metaforico di nutrimento psicologico. La mostra che ne deriverà sarà ospitata ancora una volta negli spazi di Torre Fornello dedicati alla Vigna delle Arti (progetto culturale promosso da Enrico Sgorbati) e gode dell’opportunità di essere trasferita nel corso dell’anno di edizione in altri contesti culturali legati al gioiello contemporaneo o in sinergia con eventi legati al mondo del vino nel ruolo di rappresentante dell’eccellenza italiana.

Tanti i premi da assegnare: Opera/Autore vincitore italiano; Opera/Autore vincitore internazionale; Opera/Autore vincitore sezione studenti; Menzione speciale AGC; Menzione speciale JOYA Barcelona; Menzione speciale Klimt02 network; Menzioni speciali “non di solo pane” (opere ospitate nel circuito “non di solo pane” Expo2015). Gli autori che desiderano partecipare a Gioielli in Fermento 2015 – Premio Torre Fornello Award possono scaricare tutti i documenti sul sito ufficiale dell’iniziativa.


1 commento

  1. non vedo l ora di spedire la mia interpretazione riguardante il tema


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *