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Gioielli in fermento, i progetti entro il 28 febbraio

#unconventionaljewellery è il tema della prossima edizione di maggio: quest’anno per la prima volta una sezione dedicata agli allievi delle scuole di settore

Gioielli in Fermento

C’è ancora una settimana di tempo per partecipare alla quinta edizione di “Gioielli in Fermento”, l’esposizione di gioielli d’artista organizzata con la collaborazione di AGC – Associazione Gioiello Contemporaneo, JOYA Art Jewellery Fair Barcelona, Klimt02 International Art Jewellery online e SBLU_spazioalbello. Il concorso – riservato a designer, artisti, orafi, emergenti e professionisti – ha ad oggetto ornamenti inediti ispirati al tema: #unconventionaljewellery. Scade infatti il 28 febbraio il termine per inviare i progetti.

Ogni anno Gioielli in Fermento, a cura di Eliana Negroni, si propone di dare spazio alle espressioni degli autori che operano nelle arti e professioni contemporanee e accettano di porsi in relazione a un tema estremamente popolare, facendone il mezzo per un racconto intimo sul vino ed il suo insieme di fattori e valori culturali profondamente radicati da cui farsi coinvolgere e trarre ispirazione. Al centro del concorso di quest’anno, il valore sostanziale del gioiello quale alimento per l’anima, capace di soddisfare nella contemporaneità nuove esigenze espressive.

Novità dell’edizione 2015, una specifica sezione dedicata ad allievi delle scuole di settore. Agli studenti è consentito presentare entro il 28 febbraio un progetto in fase di realizzazione, purchè corredato da alcune immagini rappresentative e disponibile per la spedizione per l’ammissione finale entro il 31 marzo.

La mostra che nasce dal progetto sarà ospitata, come di consueto, a Torre Fornello dal 3 al 20 maggio, negli spazi dedicati alla Vigna delle Arti, progetto culturale promosso da Enrico Sgorbati, e gode dell’opportunità di essere trasferita nel corso dell’anno di edizione in altri contesti culturali legati al gioiello contemporaneo o in sinergia con eventi legati al mondo del vino nel ruolo di rappresentante dell’eccellenza italiana.

Tra i premi in palio, la partecipazione individuale a JOYA 2015 Premio Torre Fornello, un profilo individuale su Klimt02.net per un anno, membership agc e profilo individuale sul sito agc (per il vincitore della sezione Studenti) e tante menzioni speciali selezionate dagli organizzatori. Nella giuria, Roberta Bernabei, docente e designer orafo, Saed Loughborough University; Leo Caballero, Klimt02 International Art Jewellery online, Barcellona; Paulo Ribeiro, Direzione Joya International Art Jewellery Fair, Barcellona; Susanna Vallebona, curatrice SBLU_spazioalbello Non di solo pane, Consigliere Adi Lombardia; supervisione Sezione Studenti a cura di Maria Rosa Franzin, Artista orafa e presidente Agc. A coordinare i membri della giuria, Gigi Mariani, Artista orafo e Vicepresidente Agc, e Eliana Negroni, Responsabile progetto Gioielli in Fermento.

Workshop speciale, inoltre, il 9 e il 10 maggio con il Professor Charon Kransen, riservato ad artisti e designer del gioiello: prenotazioni accettate fino al 10 marzo.

Un gioiello di Liana Pattihis, tra i vincitori della IV edizione di Gioielli in fermento
Un gioiello di Liana Pattihis, tra i vincitori della IV edizione di Gioielli in fermento

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