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“Gioielli & Giovani: 5 marchi alternativi vestiti d’oro dal geniale Renzo Rosso di OTB… Una sfida possibile”

Una lettera di Maria De Toni al fondatore di Diesel propone un coinvolgimento dei più giovani nel rilancio del made in Italy nel mondo

Ph.Camilla Bergamin - Model Sofia Speggiorin by H.P.- ART

Un appello a quella imprenditoria che ha saputo portare il made in Italy nel mondo: arriva da Maria De Toni, designer orafa titolare dell’omonima azienda e Vice Presidente Sezione Industrie e Servizi Vari di Confindustria Vicenza, che attraverso Preziosa magazine scrive a Renzo Rosso, fondatore di Diesel e presidente di Only the Brave.

Maria De Toni precisa di scrivere in qualità di donna e madre, per sottolineare il ruolo dei giovani nella promozione delle eccellenze italiane nel mondo in un ponte culturale tra territori lontani ma accomunati dalla stessa passione per il bello. Ponte culturale di cui è testimonianza l’ultima linea della maison Maria De Toni, la Babylon collection, ispirata alla celebre porta di Ishtar, l’ottava porta della città interna di Babilonia costruita nel 575 a.C (i cui resti sono ospitati dal Museo Pergamon di Berlino).

New Babylon Collection by Maria De Toni

Un simbolo di apertura e accoglienza che fa da sfondo a molte delle iniziative dell’imprenditrice orafa: la scelta di Renzo Rosso come interlocutore privilegiato deriva non soltanto dalla comune origine – sono infatti entrambi veneti – ma anche dalla consapevolezza del suo possibile ruolo in un progetto di rinascita del Made in Italy che coinvolga soprattutto i giovani.

La porta di Ishtar

Gentile Renzo Rosso e Figli,

Vi scrivo come semplice madre di tre figli che sognano l’Italia che non c’è: un’Italia prospera che crede nella sapienza delle mani, nella creatività e nel genius loci racchiusi in ogni singolo italiano per fare del nostro paese il Belpaese.
Come portare il sogno in realtà?
Ridando ai giovani, ai figli di quest’ Italia un ruolo, quello di cimentarsi per l’ eccellenza, di stupire e di essere veri attori sulla scena della vita.
Senza lavoro e prospettive, tutto questo rimane un mero sogno.
Ecco allora il compito di tutti noi imprenditori grandi, piccoli e medi di utilizzare il patrimonio umano dei nostri veri gioielli, che sono i figli per farli agire, sbagliare, innovare e se ben guidati, mettere in moto una Reale Rinascita dall’Italia partendo dal nostro Veneto.
I marchi alternativi del gioiello, come da voi suggerito, sono una grande occasione, perché il gioiello è per eccellenza simbolo storico di identità, dal quale si può partire per dare vita ad un nuovo Made in Italy 100%.
Largo quindi ai Giovani grazie a Renzo Rosso e Figli!

Dott.ssa Maria Loretta De Toni
Presidente MARIA DE TONI SRL


2 commenti

  1. il made italy e un marchio riconosciuto a livello mondiale e noi dobbiamo essere portavoce di cio … per noi e per le generazioni a venire …

    davide names padre


  2. esiste una italia del Made in Italy,una eccellenza made in Italy territoriale, questo patrimonio umano ancora sconosciuto, i giovani vogliono altro,hanno visto il bel paese fatto :di corrotti,di furbi,di grandi ideali,delle promesse,dei fannulloni , il lavoro creativo ,l’eccellenza , un qualcosa da mungere ,inattaccabile perchè è made in italy, davanti a noi ancora promese ai giovani e puntare sui giovani, anche noi ieri eravamo giovani,vecchi in un momento, con la differenza che un passaggio generazionale l’avevamo,oggi si cerca l’eldorado,la politica ha fallito , non scommettiamo ancora sulla vera Italia, una miriade di ditte individuali pronte per diventare grandi ,sul patrimonio in nero (costretto )dell’eccellenza Italiana ,una risorsa al 50% ,il resto alla serialità industriale , e all’eccelenza indutriale, e poi meno ,meno,non illudiamo le nuove generazioni ,di fronte alla realtà ,ci vogliono grandi decisioni .


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