di


Gioielli, Dior raddoppia in Avenue Montaigne

Di fronte allo storico indirizzo parigino un nuovo store tematico: progettato da Peter Marino, è anche galleria d’arte

dior-boutique-ingresso_-raphael-dautigny
L’ingresso della nuova boutique Dior in Avenue Montaigne – © Raphaël Dautigny

Dior raddoppia a Parigi. Di fronte alla storica boutique al 30 di Avenue Montaigne la maison ha inaugurato un nuovo store – al numero 34 – dedicato esclusivamente a gioielli e orologi. La nuova vetrina va ad aggiungersi ai due iconici atelier dal lato opposto di Rue François Ier. Progettato dall’architetto Peter Marino – che ha curato anche la ristrutturazione della boutique storica, nel 2007 – questa nuova vetrina fonde modernità ed eleganza senza tempo.

Emblematici i toni del grigio e del rosa di Dior, che compongono un’atmosfera intima: oltre alle collezioni di gioielli e orologi, la boutique offre un salone VIP e ospita arredi firmati Vincenzo de Cotiis, così come opere di Dana Buckley, Damien Hirst e altri artisti.

dior-joaillerie_dior-viii-grand-bal-coquette
Dior Joaillerie, Dior VIII Grand Bal Coquette

La luce naturale riflette i mobili contemporanei, esalta i pezzi in edizione speciale creati in esclusiva per l’apertura della nuova boutique. Per l’occasione infatti Victoire de Castellane, direttore creativo di Dior Joaillerie, ha rivisitato i modelli cult “La D de Dior” e “Dior VIII Grand Bal Coquette”, abbellito da delicati cinturini in lucertola e coccodrillo verde.

Per quanto riguarda i gioielli, il direttore creativo della maison ha tratto ispirazione dallo spirito di Avenue Montaigne ripensando alcuni pezzi della collezione Archi Diorcinque creazioni esclusive sono stati aggiunti alla collezione, l’anello Bar en Corolle insieme a un collier, due paia di orecchini e l’anello Milieu du Siècle. Pietre preziose e metalli giocano in queste squisite creazioni, tra oro bianco, diamanti, smeraldi, granati e tsavoriti.

www.dior.com

dior-boutique_-raphael-dautigny
Gli interni della nuova boutique Dior in Avenue Montaigne – © Raphaël Dautigny

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *