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Gioielli come sculture: il libero estro di Monica Brugger

Dal 2 al 24 aprile, alla Galleria Alternatives saranno in mostra i lavori orafi di Monika Brugger, l’eccentrica artista tedesca che ama porre particolare attenzione ai dettagli, al lato in ombra delle sue creazioni intessendo, così, un’intesa, un piccolo segreto tra il gioiello e chi lo indossa.

È una personalissima dimensione scultorea quella della Brugger che scaturisce da una profonda riflessione sul ruolo dell’accessorio attraverso l’utilizzo di sempre nuove superfici. Il suo estro plasma, trasforma ispirandosi a ricordi d’infanzia, come i guanti rossi appesi ad un gancio, esposti come una reliquia.? Un pittore non dovrebbe mai fare quello che la gente si aspetta, sosteneva Picasso, così Monika Brugger crea liberamente avulsa dagli stereotipi.

In ogni suo lavoro la materia giunge alla sua finitezza attraverso un percorso di  disintegrazione prima e di riscoperta contestualizzazione poi; l’argento, l’oro si inglobano nell’indumento, nei tessuti, nel corpo. Il gioiello smaterializza la sua classicità per riproporsi cucito, accennato, nascosto.

Studiosa d’arte orafa, docente di storia del gioiello antico e contemporaneo, co-fondatrice dell´associazione La Garantie, Monika Brugger espone nelle principali gallerie e nei più importanti musei di tutta Europa  e le sue opere sono presenti in numerosi libri di settore.


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