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Giappone, l’International Jewellery Kobe continua a crescere

Sempre più estesa l’edizione di maggio con nuovi padiglioni, circa 500 aziende e oltre 11mila buyer: fervono i preparativi per il 2016

Kobe

Si è chiusa con un dato importante l’ultima edizione dell’International Jewellery Kobe (IJK), la più grande fiera di gioielli del Giappone occidentale. Arrivano cifre incoraggianti dall’analisi della 19esima edizione, andata in scena a maggio, con un nuovo padiglione. E’ cresciuta infatti del 40% la rassegna che ha messo insieme, nel Kobe International Exhibition Hall, 490 aziende provenienti da 13 paesi, tra cui Italia, Israele, India, Indonesia, Hong Kong, Taiwan, Thailandia, Cina: 11.352 i buyer in visita.

La rassegna tira oggi le somme su un’edizione speciale, che ha registrato vendite in loco per circa 6 miliardi di Yen giapponesi. Nata 19 anni fa per risollevare Kobe dal Grande Terremoto di Hanshin, l’IJK è diventata uno degli appuntamenti più importanti per i gioielli nella nazione nipponica. Ampliata di circa il 40% l’estensione fisica, la manifestazione è stata inaugurata alla presenza di una delegazione internazionale dei presidenti delle principali catene di vendita al dettaglio di gioielli e rivenditori da tutto il mondo, tra cui Cina, Hong Kong, Macao, Corea, Taiwan, Tailandia, Emirati Arabi Uniti, Sri Lanka e Australia.

L’IJK è dunque diventata una meta sempre più popolare per gli acquirenti del settore orafo: dei 1.200 buyer arrivati in fiera da paesi diversi dal Giappone, circa 700 erano stati selezionati dall’organizzazione fieristica con un investimento notevole in termini di risorse tra hosting e servizi, come quello, gratuito, di interpreti.

Uno dei punti più interessanti dell’offerta di prodotto ha riguardato la grande varietà di perle. Da sempre centro di produzione e distribuzione per questo segmento, Kobe ha fornito una grande varietà a prezzi molto competitivi: perle Akoya giapponesi, dei Mari del Sud, Tahiti, barocche, Keshi e tanto altro per soddisfare il mercato e le esigenze di ogni acquirente.

Ampia anche l’offerta nel settore diamanti: pietre sciolte ma anche gioielli, insieme a pietre preziose e semi-preziose. A chiudere il cerchio sul successo dell’edizione 2015, la formula cash & carry, modalità di vendita sul pronto per portare direttamente a casa i prodotti selezionati in fiera. Già fervono i preparativi per bissare la performance di maggio alla prossima edizione. In calendario dall’11 al 13 maggio 2016, la fiera è destinata a crescere ancora: si prevede che il prossimo anno l’estensione aumenti ulteriormente del 20%.

Kobe International


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