di


Gerardo Sacco protagonista al Premio Ago D’Oro

Nel centro di Roma il maestro orafo calabrese ha creato il simbolo della manifestazione e rivisitato una giacca Valentino con i suoi gioielli

Da sinisetra, Gerardo Sacco e Salvo Esposito, organizzatore del Premio Ago D'Oro
Da sinisetra, Gerardo Sacco e Salvo Esposito, organizzatore del Premio Ago D’Oro

Nel proclamare la grandezza della moda c’è spazio anche per l’arte orafa. Gerardo Sacco, maestro orafo calabrese, è stato tra i protagonisti del Premio Ago d’Oro 2015, giunto alla sua ventesima edizione. Nel centro di Roma la manifestazione che ha chiuso la settimana della moda, una serata all’insegna dell’eleganza e della bellezza, ha accolto la storia del fashion e quella del gioiello.

Ambasciatore della Calabria preziosa nel mondo, a Gerardo Sacco è stata affidata non solo la creazione del simbolo della manifestazione, ma anche la rivisitazione di una giacca Valentino 2001, che Sacco ha magnificato con l’applicazione di monili che riecheggiano la sua arte orafa e le tradizioni della Calabria.  Forte l’ispirazione alle sue collezioni di gioielli come “Arbereshe”, “Gioielli del mare”, “Pupi siciliani” e “Magna Graecia”.

Gerardo Sacco, a sinistra, con Enrica Bonaccorti
Gerardo Sacco, a sinistra, con Enrica Bonaccorti e Stefano Dominella

Tra i premiati, Enrica Bonaccorti, Rossella Izzo e Cristina Parodi, quest’ultima in qualità di “Donna più elegante dell’anno”. Un parterre straordinario di maestri dello stile come Renato Balestra, Mariella Gattinoni e Marella Ferrera, volti dello spettacolo e del giornalismo italiano come il mitico fotografo della Dolce Vita, Rino Barillari. Proprio Barillari è stato tra i primi ad abbracciare ed elogiare il maestro Sacco con il quale ha un rapporto d’amicizia antico: “questa è la Calabria che dobbiamo far conoscere” hanno dichiarato entrambi.

Da sinistra, Gerardo Sacco, la stilista siciliana Marella Ferrera, premio Ago d’Oro alla carriera, e Cristina Parodi, premio "Donna più elegante dell’anno"
Da sinistra, Gerardo Sacco, la stilista siciliana Marella Ferrera, premio Ago d’Oro alla carriera, e Cristina Parodi, premio “Donna più elegante dell’anno”

“Quella di Gerardo Sacco è una maestria che supera i confini del Mediterraneo, portando con se i colori e i toni di queste antiche terre e le mescola al futuro, renendo i suoi gioielli un desiderio comune ad ogni donna che vuole indossare una vera e propria esperienza artistica”: così ha commentato Salvo Esposito, giornalista e organizzatore dell’evento Ago d’Oro che ha voluto a sua volta rendere una pergamena a Gerardo Sacco, per ringraziarlo della sua collaborazione.

Prossima tappa del maestro orafo calabrese è Sanremo: domani sera una sfilata dei suoi gioielli, ispirati ad alcune canzoni vincitrici di storiche edizioni del Festival, nel Ristorante Roof Garden del Casinò di Sanremo.

Photo: Simone Olivieri

Da sinistra, Gerardo Sacco, Rossella Izzo, Cristina Parodi e Salvo Esposito
Da sinistra, Gerardo Sacco, Rossella Izzo, Cristina Parodi e Salvo Esposito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *