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Garanzia sulle pietre, Assogemme lavora a un codice di autoregolamentazione

Un codice di autoregolamentazione potrebbe essere la soluzione per accrescere le garanzie di gioielli e pietre preziose: è la proposta, già in corso di attuazione, del presidente di Assogemme Paolo Cesari. In previsione di Vicenzaoro Winter l’Associazione Italiana fra le Aziende delle Pietre Preziose ed Affini istituita nel 2007 e aderente a Confindustria rende noti i dati del proprio Osservatorio, un sondaggio a cura dell’istituto di ricerca Quaster sull’andamento e il mood economico del 2011.

Di fronte a una richiesta di garanzia da parte del consumatore, infatti, il 44,2% degli intervistati dichiara di fornire un documento di analisi gemmologica; il 21,2% si limita al documento interno al prodotto che ne elenca le principali caratteristiche e oltre il 25% non fa nulla, o perché al cliente basta la garanzia di chi vende o perché non ne chiede. Tirando le somme, quasi il 75% dei venditori già fornisce al cliente strumenti di garanzia, tutti affidabili ma non univoci.

Inoltre, il campione oggetto dell’indagine di Assogemme chiede per oltre il 50% che l’Associazione si faccia carico di un progetto di comunicazione e promozione congiunte verso i consumatori; richiesti anche incontri tra gli associati su come affrontare la crisi, incontri con esperti e maestri tagliatori e attività di formazione.

“Come si evince dall’Indagine – commenta Cesari – le garanzie fornite ai clienti sui prodotti acquistati devono necessariamente superare , anche a causa dell’attuale complessità dei mercati, quel sistema di garanzie informali basate sulla conoscenza del venditore. Il rapporto di fiducia rimane alla base del nostro agire ma l’aumento della complessità dei mercati richiede oggi uno strumento univoco, certo, condiviso e riconosciuto. Per questo stiamo valutando modalità e criteri attraverso i quali giungere a tale risultato in tempi brevi. Crediamo fermamente che alla deontologia e all’autodisciplina debba essere affiancata una norma che regolamenti il settore; per questo motivo Assogemme ha partecipato al tavolo di consultazione ed è particolarmente interessata agli esiti della proposta di Legge 2274 del 10 marzo 2009 in materia di “Regolamentazione del mercato dei materiali gemmologici e norme per la tutela dei consumatori” – conclude il presidente di Assogemme – sul cui testo unificato la X Commissione permanente Attività produttive, commercio e turismo, ha deliberato, il 9 novembre 2011, di riferire favorevolmente”.



1 commento

  1. marco picciali says:

    aspettiamo solo di vedere come sarà la legge sulle certificazioni, legge che gli onesti non possono che volere, purchè non richieda assurdità tipo un certificato per ogni materiale gemmologico (ad esempio per le pietre sintetiche o per il diamantino da un punto) al fine di non ritrovarsi sommersi da carte! e che si stabilisca chiaramente chi può certificare!


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