di


Fuga dei brand all’estero, Diadora va controcorrente e torna tutta italiana

Con l’acquisizione da parte della famiglia Moretti Polegato, proprietaria della Geox, il marchio di sportswear è di nuovo in patria

Per un marchio che ‘emigra’, uno che torna. Se pochi giorni fa i cappotti Loro Piana hanno spiccato il volo per la Francia (il gruppo LVMH ha acquistato l’80% della società per 2 miliardi) Diadora, celebre brand dello sportswear, è di nuovo in mani italiane grazie all’acquisto effettuato dalla Lir, finanziaria della famiglia Moretti Polegato, proprietaria della Geox e dal 2009 anche di Diadora.

Riscattati per 9,2 milioni di dollari (circa 7 milioni di euro) i marchi Diadora per Cina, Hong Kong e Macao che erano detenuti dal gruppo industriale Win Hanverky, quotato alla borsa di Hong Kong. L’acquisto ha richiesto un aumento di capitale della società interamente sottoscritto da Lir.

“Diadora, già presente in più di 60 paesi, con questa operazione prosegue nella sua sfida di espansione internazionale ed è pronta a conquistare il mercato cinese, offrendo a milioni di consumatori prodotti caratterizzati da eccellenza tecnologica e design italiano”, ha commentato il presidente, Enrico Moretti Polegato.

Nel luglio 2009 la Lir aveva acquisito le attività di Diadora con lo scopo di salvare e rilanciare lo storico brand dello sport italiano i cui prodotti sono stati indossati da campioni quali Bjiorn Borg, Roberto Baggio, Ayrton Senna, Sebastian Coe o la nazionale italiana di calcio. Il Gruppo, oggi presieduto da Enrico Moretti Polegato, ha raggiunto in 4 anni un fatturato aggregato di 200 milioni di euro. ”Con questa acquisizione, Diadora torna ad essere un marchio totalmente italiano” ha specificato Moretti Polegato.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *